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September 06
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Ecco, prima puntata del mio viaggio in Russia!
Penso che le fotografie parlino da sole, comunque vediamo di aggiungere qualche parola. Il primo giorno e la prima sera sono state dedicate interamente alla capitale, Mosca. Ora, visitare completamente la capitale di un grande paese in un sol giorno è impossibile, ma comunque ci siamo dati fare. (nota: uso il plurale, non perchè vittima di megalomania, ma perchè ho sperimentato il viaggio di gruppo organizzato al millimetro quadro da un'agenzia, ma questo sarà eventualmente argomento di un altro post).
Il pezzo forte ovviamente è la Piazza Rossa. Sono entrata dentro San Basilio, dentro i magazzini Gum (i corrispettivi dei magazzini La Fayette parigini), dentro il Cremlino (dall'antico russo significa fortezza e in effetti al di là delle mura si trova una vera e propria cittadella); non ho visitato il museo di storia contemporanea perchè c'era una fila chilometrica da capogiro e non sono entrata dentro il mausoleo di Lenin perchè l'idea di vedere Lenin imbalsamato non mi entusiasmava.
Ho costeggiato il Moskova dal pulman e visitato il Monastero delle Vergini. Per fotografare bastava pagare cento rubli, circa 3 euro e mezzo, perciò...
Mosca è affascinante e si vede ampliamente l'impronta stalinista sulla sua immagine. Le strade della città sono immese, fanno paura! Però allo stesso tempo è anche molto pacchiana, ci sono delle zone con insegne luminose e locali di divertimento da fare invidia a Las Vegas!
Comunque l'aspetto più interessante è la metropolitana: è praticamente un museo infossato sotto terra. Ogni stazione è diversa dall'altra, sembrano tanti salottini, tutti puliti, senza cartelloni pubblicitari. Fortunatamente avevamo al seguito la guida, perchè sfido chiunque a muoversi per una metropolitana russa se non capisce un acca di cirillico (vabbè che io sono una che si perde facilmente ovunque...).
Poi le fontane rosse e la veduta di Mosca dalle Colline dei Passeri...Ho calcato lo stesso suolo del Professor Woland!
Il gran finale: la veduta del Monastero delle Vergini di notte che si specchia nel lago. Si dice che contemplando questa meraviglia al grande compositore Čajkovskij venne in mente l'idea per Il lago dei cigni...
| September 04
Tanto perchè non sono egocentrica (assolutamente no!) e tanto per inaugurare il primo post sul mio viaggio russo, ho inserito nello space una ventina di fotografie con protagonista la sottoscritta alle prese con il suo tuor, hahaha!
Presto giungerà una prima (seria) puntanta su questa avventura, con qualche foto decisamente più interessante, ^^
Intanto, tanto perchè non sono incontentabile (assolutamente no!) ho un'incredibile voglia di mare! Ne sento terribilmente la mancanza, uff!
Tutto però non si può avere.
September 02
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Ieri sera ho rivisto tutte le foto che io e la mia grande compagna di viaggio, mia cugina Rosaria of course, abbiamo scattato e ci siamo accorte che per essere state via solo dieci giorni di cose ne abbiamo fatte, pure troppe.
Io mi accorgo che non sono capace qui di raccontare un tubo, almeno non tutto in una volta. Ho deciso perciò di suddividerlo in puntante, magari per argomenti. Dedicherò quindi una sezione speciale all'interno di questo space all'avventura russa, bisogna solo vedere quanto sarò di parola e quanto sarò costante in questo mio proposito.
E poi sento l'esigenza di raccontare anche altre cose, perchè i giorni seguenti al mio ritorno sono state densi di emozioni, alternati a grandi momenti di stasi passati sul letto a dormire.
Non so perchè ma ho sempre sonno.
E poi ci sono le solite cose che ho lasciato ad impolverarsi sulla mia scrivania che mi hanno pazientemente aspettata. Tanto lo sanno che non posso sempre scappare...(parlo della tesi e delle miei paranoie).
E poi è iniziato settembre, e con lui diciamo che inizia un nuovo anno con la conseguente lista dei buoni propositi. Dovrei darmi da fare, ma il tempo dentro di me si è fermato.
E poi...non lo so, avrei tanto da dire, tanto da annotare, ma le parole muoiono, si sciolgono come neve al sole appena escono dalla mia testa.
E avrei voglia di piangere. Non so perchè, un po' per questo, un po' per quello, un po' per niente... Le lacrime però non escono, come le parole, stanno lì, chiuse dentro di me, imbavagliate.
Uffa, che intervento del cazzo! Ma anche questo fa parte delle mie avventure.
from photobucket | August 30
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Sono tornata! Viaggio indimenticabile sotto ogni aspetto!!! Per la cronaca la mia caviglia è abbastanza provata, ma alla fine ce l'ho fatta. La Russia è davvero affascinante, ti cattura, ti seduce, ti lascia interdetta, ti gela. Non so come farò a scrivere un intervento che sintetizzi e riesca al contempo a rendere l'idea delle emozioni provate in questi dieci giorni. Ho visto un sacco di posti, ho bevuto vodka, mi sono saziata con la cucina russa, dormito in una sorta di izba (casetta di legno), comprato souvenir, attraversato grandi foreste di betulle, visto spettacoli folkloristici, passeggiato lungo il Volga e...perso il portafoglio! Vabbè poi con calma racconterò un po' e inserirò qualche foto (perchè di foto ne ho fatte una valanga!!! Bastava pagare...).
Ora devo riprendere un po' le fila della mia quotidianità. | August 17
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Cattedrale di San Basilio, Mosca
Hermitage, San Pietroburgo
"Le fotografie, oltre a dare all'individuo il possesso immaginario di un passato reale, lo aiutano a impadronirsi di uno spazio nel quale vive insicuro. Di conseguenza, lo sviluppo della fotografia s'accompagna a quello di una delle più tipiche attività moderne, il turismo. Per la prima volta nella storia, grandi masse di persone abbandonano regolarmente, per brevi periodi, il loro ambiente abituale. Sembrerebbe loro innaturale partire per un viaggio di piacere senza portarsi una macchina fotografica. Le fotografie dimostreranno in modo indiscutibile che il viaggio è stato fatto, che il programma è stato attuato, che il divertimento è stato raggiunto. [...]
Far fotografie, che è un modo di attestare un'esperienza, è anche un modo di rifutarla, riducendola a una ricerca del fotogenico, trasformarla in un'immagine, in un souvenir. Viaggiare diventa così una strategia per accumulare fotografie."
da Susan Sontag, Sulla fotografia, Torino, Einaudi, 1978, p.9
In Russia ci sono cose, come soggetti di valenza militare, che non si possono fotografare, pena l'arresto (e non ci tengo proprio!). Nei musei non si può fotografare nulla a meno che non paghi un "supplemento speciale". La macchina fotografica però me la porto lo stesso, non può mancare. Viaggiare-fotografare è divenuto un binomio di rito. In effetti grazie alla fotografia posso portarmi di volta in volta un pezzetto di mondo a casa e mi piacerebbe portarmi anche un po' di Russia.
Già perchè io martedì parto, con la caviglia ancora un po' dolorante, ma parto. Sono due giorni che cammino senza le stampelle e più il tempo passa e più miglioro (e vorrei vedere!!!). Visto che dovevo fare gli impacchi di ghiaccio, ho passato le ultime giornate tra letture di manga (mi sono fatta catturare da Cesare di Fuyumi Souryo), di Persuasione (bellissimo!) e la guida russa (meglio partire un po' preparati); ho guardato un po' di film e sto finendo di vedere Orgoglio e Pregiuzio della BBC (fantastico, meglio dell'ultimo film!). Adoro da morire il personaggio di Darcy, adoro come lo interpreta Colin Firth!!
La tesi, che ho portato avanti pigramente nelle ultime settimane, l'ho accantonata così un po' in anticipo.
Oggi con l'aiuto di mio fratello ho riordinato e pulito tutta la nostra stanza. Anche lui parte martedì, ma lui va a Parigi (la mia meta agognata che forse un giorno, sfiga permettendo, riuscirò a raggiungere) e se noi due lasciavamo la nostra stanza in condizioni pietose c'era il rischio che i nostri gli davano fuoco.
Mia mamma mi ha rimesso a posto una maglia e un paio di jeans che devo portare via. Mamma ti adoro!!! (forse un giorno sarà bene che impari anche io i rudimenti del cucito...).
Mancano solo le valige che preparo tra stasera e domani. Ed ecco una mia (stupida) fobia: che mi perdano la valigia!!!! Fosse per me caccerei tutto nel bagaglio a mano...ma non è possibile, uff! A parte questo sono tranquilla (caviglia permettendo).
Detto questo ci salutiamo qui.
Torno il 28 agosto notte, intanto a chiunque si trovi a passare di qui auguro un buon proseguimento d'estate!!!!
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