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11月26日 PienaSono piena.
Piena di lavoro.
Piena di progetti.
Piena di pensieri.
Piena di sogni.
Piena di rimuginamenti.
Piena di ansia.
Piena di nervosismo.
Piena di elettricità.
Piena di stronzaggine.
Piena di sorrisi.
Piena di consigli (da dare ma anche da ricevere).
Piena di poesia.
Piena di messaggi.
Piena di chili.
Piena di curve (e me ne vanto).
Piena di dolcezza (basta cercarla, è in fondo, ma c'è).
Piena di menefreghismo.
Piena di incazzature (e le conseguenti scazzature).
Piena di stupore.
Piena di Amore.
Sono piena. 11月21日 FuggifuggiCredo di essere viva. Galoppo a destra e sinistra, ma sono viva.
Avrei un mucchio di materiale su cui scrivere per creare tanti bei post, ma non ho la calma e la concetrazione necessaria (eccolo di nuovo il mio problema con la scrittura che salta fuori!).
Si sta avvicinando il festival scolatico per dicembre e per il mio lavoro questo significa che sono tempi bollenti.
Poi c'è il laboratorio di teatro, prove di spettacoli e la palestra (barcollo ma non mollo, on no!).
C'è la mia famiglia e il mio moroso.
Insomma, come direbbe Angela, vivo!
Dalla riccitudine sono passata a uno dei miei soliti periodi fuggifuggi. Provate a prenderemi!!! 11月15日 Post flash prima della nannaLa serata demenziale al cinema s è rivelata impegnata, perchè invece di vedere l'americanta di turno, 2012, abbiamo scelto di vedere Gli abbracci spezzati, l'ultimo film di Almodovar.
Adoro questo regista. Per parlare di questo film mi ci vorrebbe un post a parte, tanto è complesso, ironico, poetico.
Adesso non mi va, sono stanca e mi ritiro sotto le coperte in compagnia di Cent'anni di solitudine, tanto per restare leggeri. Oddio dovrei finire anche Se una notte d'inverno un viaggiatore, assolutamente geniale. Ultimamente accavallo un po' troppo le cose.
Ho passato questo fine settimana segregata in un teatro a fare laboratorio, o meglio l'assistente del docente che teneva il laboratorio. Non mi dispiacerebbe affatto essere l'allieva, ma anche dall'altra parte sto imparando un sacco di cose e credo che per il mio lavoro sia molto utile che io affronti questo ruolo.
Mi piace il mio lavoro, stare con i ragazzi, con i bambini e cercare di trasmettergli qualcosa che non sia una noiosa lezione di letteratura.
Sì ora lo so.
E domani tutti a guardare L'Eredità per vedere il risultato della registrazione di martedì, chissà poi che mi decida a scrivere in proposito. A dire il vero ho in elaborazione anche altri post...vediamo poi se li tiro poi fuori dalla mia capoccia.
Dulcis in fundo, mi è presa la fissa di andare a vivere i Spagna. Il perchè non lo so, mi sento attratta da quella terra.
Buonanotte. 11月13日 Carta e pennaIeri ho comprato un quaderno qualunque a righe, dal colore giallo canarino, uno dei miei colori preferiti e ho ripreso a scrivere di me. Raccontarmi anche su un quaderno che non leggerà mai nessuno è come fissare una parte di me, è come dare forma alla mia sostanza e cristallizzarla, per non dimenticare. Sono ossessionata dalla memoria. Vorrei sempre ricordarmi tutto, tutto ciò che vivo, tutto ciò che provo, ma la mia mente già nell'atto in cui io vivo le situazioni compie una rigorosa selezione e molto si perde. Temo il giorno in cui la mia mente, troppo malandata e vecchia, disperda tutto.
Il rapporto che ho con la carta e con la penna è intimo e prezioso, per questo credo che continuerò a scrivere, nonostante la mia incostanza.
Non mi dispiace che una parte di me finisca anche nel mondo telematico, anche se ci finisce una minima parte (ricordiamoci che qui è un luogo pubblico evige una certa autosorveglianza), quindi la decisione di spogliare il blog e renderlo un po' più simile al mio quaderno. La carta però manterrà per molti aspetti dei grandi privilegi.
Delle mie avventure negli studi Rai poi ne parlerò...se non lascerò passare troppo tempo. Basti solo dire che, per quanto sia stato divertente e interessante, questa esperienza mi ha fatto amare ancora di più il teatro.
E adesso scappo, mi attende una serata al cinema di quelle demenziali con Max. 11月9日 Buondì!Dovrei andare in plaestra, ma non ce la faccio. Sono ancora in piagiama, 100 cose da fare in casa più preparare la lezione di oggi. Nel secondo pomeriggio ho l'incontro formativo per la sciurezza rivolto a tutti i dipendenti ('ste formalità del cavolo...se succede qualcosa puntualmente si rivelano INUTILI) quindi la memoria delle battutte per le prove di stasera finisce del calderone degli impegni mattutini.
Domani poi vado a Roma, così per sport. No, non è vero: accompagno mia madre negli studi RAI perchè è stata presa come concorrente per L'EREDITà, quindi domani ci sarà da divertirsi. In questi due giorni il tormentone era: cosa ci mettiamo in tv? perchè ci è arrivata una mail con tutte le istruzioni e indicazioni su come vestirci. No a righe, no il viola, no l'arancio, non jeans strappati, no questo, no quello...e che palle! La diretta interessata, mia madre, si èflashiata per due giorni con questa storia, siamo andate per negozi, in casa abbiamo fatto non so quante prove, e ci siamo divertite come matte. Invece di studiare! Vabbè che lì conta molto più il fattore C e non è la cultura...domani staremo a vedere.
Ecco, tutti questi presupposti fanno ben pensare che la mia avventura "palestrifera" avrà breve vita, solo che io sono un po' cocciuta e non mi arrendo. Dicesi che andare in palestra in maniera discontinua non serva a nulla, può darsi, ma è sempre meglio di niente e assistere passivamente alla propria lievitazione. Perciò mercoledì e giovedì gli darò sotto. Venerdì è festa patronale e immagino sia chiuso. Sabato inizio il secondo step di laboratorio teatrale (quello che avevo fatto a fine settembre) e non sto nella pelle.
In tutto questo ambaradan faccio gli scongiuri perchè non mi prenda la suina, sto preparando i ragazzi per le rappresentazioni dicembrine (e quest'anno mi diverto molto di più!) e mi aspettano settimane di animazione in biblioteca e sarebbe un dramma se capitolassi nel letto.
Buon inizio di settimana a tutti! Ps. tra un mese esatto son 26...AAAAAAAAAAAAAAAAAAARGH!!!!!! 11月5日 Diamoci un taglio!La parola d'ordine di questo mese è OSARE.
Ho osato andare in plaestra.
Ho osato comprare un cappellone viola.
Ho osato comprare le scarpe decoltè.
Ho osato TAGLIARMI I CAPELLI!!! E par fare questo ci è voluto una mia amica che fa l'apprendista parrucchiera e che avesse bisogno di fare pratica con le forbici (sotto la supervisione del maestro, pronto a impedire eventuali danni).Ieri mattina infatti ci ho messo due ore per fare un taglio di capelli, ma mi sono divertita da morire a fare la cavia per la lezione, tra chiacchiere e sfottò. Il maestro era troppo simpatico, sembravamo noi tre amici al bar.
Ed ecco il risultato:
dal lato sinistro.... ...al lato destro. Non ci sono grandi cambiamenti, a parte il fatto che è sparita la zavorra incolta che mi pendeva sulle spalle (e per domarla ce ne voleva). Un piccolo cambiamento, quanto basta per sentirmi bene con me stessa. Il mio nuovo look è piaciuto a tutti, studenti, amici, famiglia..tranne a Max..lui è rimasto un po' shoccato, perchè mi preferisce di gran lunga con il capello lungo. Ormai è andata e ce ne faremo una ragione, tanto ho la ricrescita supersonica, tra un paio di mesi saranno già lunghetti. Il bello per me comincia adesso: ora che sono più corti li dovrò curare maggiormente, non me la caverò con semplici acconciature... Visto che ci sono, voilà il mio meraviglioso cappello viola: è stato amore Dulcis in fundo, le scarpe. Come ho già detto, sono una fan dello stivale e le decoltè non le posso vedere, però mi rendo conto che possono essere molto chic e che è giunto il momento che almeno un paio io lo possegga e così ho scelto questo modello qui: Da notare la piccola farfallina viola che fa capolino da sotto la piega del jeans! Sì, quest'anno mi sbizzarrisco con il viola, il tabù dell'anno passato non c'è più (nota: l'anno scorso per la mia laurea ero ammattita per cercare un vestito che non avesse la minima sfumatura di viola perchè sulla mia relatrice aveva l'effetto del rosso su un toro...). Scarpa molto semplice, tacco comodo, colore neutro, cioè nero. Ma il tocco di classe sono questi: gli scaldamuscoli con laccetti in raso! Per una freddolosa come me sono il non plusultra.
Ora non mi resta da fare che perdere qualche chiletto e sarò una figa stratosferica, HAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!! (nota: risata mezza satanica e infinitamente ironica!) |
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