Nunzia's profileLe Cronache di PonziaPhotosBlogListsMore Tools Help

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    April 29

    C'eravamo rottAmati

     
    Con te ho imparato a guidare e grazie a te ho preso la patente.
    Con te mi sono spostata in lungo e in largo, tra Umbertide e Arezzo, ne abbiamo fatta insieme di strada .
    Con te mi sono tolta pure lo sfizio di spronarti e di spingere il caro pedalino fino a 140 (in superstrada, ovvio). Ho pensato (temuto!) in quel momento che stessi per spiccare il volo...o che partisse la carrozzeria.
    Con te mi sono arrampicata su diversi cucuzzoli, pregando sempre che non t'ingolfassi. Ma grazie a te ho potuto vedere quei bei panorami notturni della mia città.
    Con te mi sono infognata nei peggio vicoli e ho fatto le manovre più assurde. Tra le memorabili: in cerca dell'Eremo del Buon Riposo con le mie fide compagne di merende, debitamente armate di musica birra e sigarette, siamo finite in una stradina in salita privata, al termine della quale troviamo un omino con un per niente rassicurante fucile in mano. Spazio di manovra non c'è e allora...retromarcia per tutta la stradina! (Nuny stai attanta che di sotto c'è lo strapiombo!)
    Con te ho trasportato le attrezzature degli spettacol e vestiti. Con te sono andata a ballare e con te mi hanno fermato i carabinieri alle tre di notte passate con i miei amici piegati.
    Con te ho pure subìto un furto: trovarti al parcheggio, dopo una serata in festa,  con la portiera del guidatore piegata non è per niente esaltante... ti hanno fregato l'autoradio, cimelio di guerra tanto era vecchia. Ed era pure rotta!
    Con te me ne sono andata in giro qualche sera, girando a casaccio e sentendo musica (eh sì, magie dell'elettronica, siamo riusciti a collegarti il lettore mp3) .
    Con te ho viaggioto nella nebbia, con il diluvio e  con la neve pur avendo le gomme lisce, con il soleone cocente che ti trasforma in forno (cosa sia l'aria condizionata tu non lo sai).
    Con te mi sono fatta le ossa su strada.
     
    E poi...
     
    Cominci a stare male. Ad ogni incrocio e semaforo tossisci. Poi ti spegni direttamente.
    Inizia l'andirivieni dal meccanico (o meglio dai meccanici).
    Appena guarisci,ecco che ricomincia un nuovo male.
    Diventi inaffidabile, ma continuo a girellare con te (sei il mio unico mezzo autonomo, cazzo!).
    Sei stremata...non ti limiti più a tossire o ad andare su e giù di giri ad ogni stop: un ruggito dall'oltretomba riecheggia ogni volta che ti metto in moto. Miseria ladra, dopo lo spinterogeno, pure la marmitta!
    Che importa, hai soli 17 anni e c'hai il motore ancora! Sì lo so, vuoi andare in pensione lo stesso, è giunto il momento di andare a ninna. Tranquilla, è in arrivo la nuova, ma tu devi resistere qualche mese ancora!
     
    E invece...
     
    Venerdì mattina partiamo insieme per una piccola commissione. Hai tanta sete (grazie al rincaro petrolio bevi peggio di una spugna, briachella!!) e così ti porto prima a bere qualcosa. Soddisfatta la tua impellente necessità, siamo pronti a ripartire.
    Non ti accendi. Cavolo, non farmi questo.
    Giro e rigiro la chiave.Nessun segno di vita. Nooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!! 
     
    UNO, UNO, FIAT UNO.... ALLORA SIAMO GIUNTI DAVVERO AL CAPOLINEA??
    Brava la furba (o stron.. ehm...), alla benza però non ci hai rinunciato eh?
     
    Ho dovuto telefonare per farmi venire a prendere. Ti hanno rimessa in moto spingendoti e ti hanno riportata a casa. 
    Forse si è rotto il motorino di avviamento...forse ti rimettono in sesto per tirare avanti un altro mese.
    Lo so, cara UNO, ormai è game over.
    E allora... Beh... GRAZIE e BUON RIPOSO. 
     
     
    April 24

    Vorrei che fosse già IL domani

     

    Cosa c'è al di là? Cosa mi aspetta?

    Devo scrivere la tesi. Vorrei che fosse già pronta. Vorrei che fosse già IL domani.

    Le pagine bianche mi mettono angoscia. I pensieri si levano al di sopra della mia testa come un magma incandescente. Che cappello pesante.

    Continuo a leggere e ad appuntare. Scruto l'orizzonte, spingo il mio sguardo oltre le nuvole, dove tutto assume una forma indefinita.

    Guardo quell'Infinito... 

     

    April 22

    Sensazioni

     

    da photobucket album

     

    Mi sento così.

    Oggi è davvero una gran bella giornata.

     

    Torta di Compleanno

    Il grande Franco per il compleanno di mio fratello ci ha regalato una nuova delizia.

    Tre strati di pandispagna, farciti di golosa crema chantilly, il tutto ricoperto di dolcissime sfogliatine tritate... e una bella spolverata di cacao!

    LIBIDINE!

    Cavolo, mio padre doveva fare il pasticcere!!!

     

    April 15

    Un grande quesito

    La mia carissima amica Elena mi ha inviato una mail spassosissima che avevo pensato di pubblicare.
    Girando poi per il web (il sospetto si era insinuato in me), senza andare tanto a fondo, mi sono accorta che il testo era stato già postato da ben tre blogger diversi nel corso dello scorso febbraio. E ognuno di loro sembrerebbe essere l'autore autentico.
    Comunque il testo è troppo divertente e allora ho deciso, per correttezza, di lasciare il collegamento con il blog che reca la data più lontana.
    Cosa riguarda il misterioso argomento???
    La risposta alla domanda che tormenta gli uomini da tempi remoti: PERCHè LE DONNE AL BAGNO PUBBLICO VANNO SEMPRE MINIMO IN DUE, SE NON ADDIRITTURA IN GRUPPO????
     
    Per conoscere la risposta leggete pure qui.
     
     
    Fatto? Brrrrrrrreeeeene! (nd. Fiorello!)
    Adesso è tutto chiaro? Questa blogger ha descritto con simpatica ironia una pura verità, limitandosi al quotidiano... Immaginate a questo punto che guerra è in quei giorni del mese per una donna!!!
    Vabbè, io ormai sono ben temprata e bene addestrata, hahaha!!
     
    E per concludere piccola nota di polemica: cos'è questa moda dello scopiazzare, eh? La FONTE DEVE ESSERE SEMPRE CITATA qualora sia possibile!!! E quando è sconosciuta, almeno specificate dove avete trovato la citazione e ,sopratutto,che NON è FARINA DEL VOSTRO SACCO , cazzarola!!!
     
    Ps.- In proposito leggete un po' qua...
     

    elezioni

     
    Santo cielo, dalla padella alla brace. Altri cinque anni col Cavaliere, panico!!!
    Quanti altri arrosti combinerà ancora? Vabbè, tanto ormai peggio di così non può andare, il mio caro paese è sull'orlo dello sfacelo, almeno io lo vedo così. Ora non può fare altro che rialzarsi, o può sprofondare ancora di più?
     
     
     
    April 14

    Nei panni di un folletto

     
    Giovedì mattina scorso è andato in scena Il mistero dei tre cappelli e per la gioia dei bimbi ho indossato i panni di un folletto. Lo spettacolo devo dire che è andato meglio delle mie aspettative. Sono rimasta molto soddisfatta e mi sono divertita come una pazza. Per questo dico ancora GRAZIE a tutti coloro che lo hanno reso possibile! 
    Per maggiori info su questo spettacolo rinvio sul blog dell'associazione Medem e su quello di Marcello, che ha realizzato la nostra scenografia multimediale ed è stato nostro salvatore per quella mattina... perchè quella mattina a quanto pare c'era stata una rivoluzione tecnologica: tra videoproiettore e computer sembrava non volesse funzionare nulla!
      
    ED ECCO LA MIA TRASFORMAZIONE:

    Indossato il costume, fatta una bella seduta fra trucco e parrucco, voilà signori e signore La folletta Rumorina di Suonilandia!
     

     
     
    La più agitata, casinista, allegra e dispettosa della combriccola dei folletti del mondo dei suoni!
    Consideratela come una lontana parente di Puck...
     
     
     
    Hihihihi!!!!!

    April 09

    Foto mentali

     
    L'immagine di me, vestita da papera, che, dopo lo spettacolo di "Pierina e il lupo", corre in mezzo alla platea, inseguita dai bambini, perchè vogliono calciare il mio "sederone" di gommapiuma.
     
    Il tentativo canoro in sala di registrazione di quattro improvvisate cantanti e la disperazione del tecnico (lui faceva finata di niente e sdrammatizzava con simpatica ironia, ma io so che era disperato!) che deve compiere il miracolo: realizzare due tracce audio che siano decenti per lo spettacolo di domani.
     
    Dipingere alle dieci di sera tre grandi cappelli fatti di cartone e scoch con la tempera, che di norma si usa per le pareti, sperando che non si squaglino a suon di pennellate, altrimenti ciao ciao alla scenografia. Perchè non abbiamo usato i colori acrilici? Storia luuuuuuuunga...
     
    Fare la prova costumi una domenica nel tardo pomeriggio e scattare tante foto manco fossimo state le dive di Hollywood! I costumi da folletto creati dalla nostra costumaia meritano assolutamente un tale riguardo. Se qualche estraneo ci vedeva, avrebbe chiamato all'ospedale psichiatrico più vicino.
     
    I sorrisi, i gridolini, i pianti, lo stupore  e tutta la tenerezza possibile di una bimba di quattro mesi scarrozzata dalla sua dolce mamma. Ormai è la nostra mascotte.
     
    Prove, tante prove. Di sera, ma soprattutto di pomeriggio, con tanti bei salti mortali. Senza dimenticare gli altri spettacoli,vecchie produzioni, presentate in giro per le scuole o per altre manifestazioni culturali, come questa mattina. Tutta una corsa!
     
    Gag, battute e risate. Divertimento, perchè alla fine per quanto si fatica, ci si diverte pure tanto. Almeno io la vivo così.
    Tante persone che collaborano e partecipano con il loro meglio per creare qualcosa di nuovo,per trasportare nell'aldiqua dello specchio i riflessi di quel mondo dove tanti amano perdersi: i sogni.
     
    Queste sono le foto mentali che serbo dentro di me.
    Certo, polemiche, screzi, frecciate, incazzature ci sono, quelle all'appello non mancano mai, anzi sono sempre le prime ad essere presenti, in maniera esplicita o semplicemente velata. In questo caso però, anche se sono una guitta, mi piace ricordarmi di una vecchia lezione del grande Eduardo:
     "Se non litigate non potete venire a capo di niente. Questo lavoro porta al litigio, all'alterazione di voce, al momento del "Me ne vado! Non ci sto più!" L'altro ti acchiappa e ti riporta dentro. Insomma è giusto, perchè non è un lavoro col mentro o con la storta per l'almabicco; è un lavoro di fantasia che ti può portare anche al momento d'ira che ti alzi e te ne vai e poi l'indomani riprendi il lavoro.  Non vi preoccupate di litigare, non vi ammazzerete di certo! Ne sono sicuro.
       E poi una certa cattiveria ci vuole nel lavoro teatrale.  Io ho detto spesso che il teatro rigetta uomini e donne; accetta soltanto bestie di palcoscenico: maschi e femmine. Quindi..."
                                      Eduardo De Filippo, Lezioni di teatro, Torino, Einaudi, 1986, p. 128
     
    In un certo senso è come se vivessi in un sogno, faccio ciò che adoro fare, senza preoccuparmi di nulla.
    E la tesi? Già... per ora è rilegata in un angolo in attesa di me. Forse, da dopodomani, torno sulla Terra.
     
     
     

    da photobucket album

     
    April 06

    Golosità

    No, oggi non c'è nessuna ricorrenza particolare. Semplicemente mio padre per questa domenica aveva voglia di preparare una meravigliosa torta di fragole! (Pastafrolla,mascarpone,fragole)

    Fortuna che poi oggi pomeriggio mi attendono intense prove per lo spettacolo che debutta giovedì mattina, almeno non mi sento in colpa, haha!