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6月27日 Turista...per caso!
6月22日 Come apparite agli altri?Oggi ho lavorato bene e mi sento così un po' serena. I miei tempi di ripresa sono un po' migliorati, lascia fare, e questo grazie al preziosissimo supporto di un'amica (mitica!), del mio ragazzo e della mia mamma.
Per la serie non traccheggiamo più,domani vado a Genova. A fare che? Lo dirò su altro post. Intanto vado e torno.
Vediamo allora di postare qualcosa di simpatico per bilanciare un po' le precedenti paranoie.
Il mio amico Alè mi ha mandato una mail con un test molto carino.
Io l'ho fatto e ho totalizzato 43 punti. Chi mi conosce mi vede davvero così?
Test: come apparite agli altri!?!
Preparate carta e penna. Questo è un test veramente distribuito dal servizio di risorse umane a un gran numero di società. Ciò le aiuta ad avere un profilo più preciso dei loro dipendenti attuali e futuri. Ci sono solo 10 semplici domande. Annotate le vostre risposte alle domande. 1. In quale momento della giornata vi sentite meglio ? a. la mattina b. durante il giorno fino a inizio serata c. la sera tardi 2. Avete un'andatura : a. piuttosto rapida con lunghe falcate b. piuttosto rapida con piccoli passi rapidi c. meno rapida, la testa alta, guardando il mondo negli occhi d. meno rapida, la testa bassa e. molto lentamente 3. Quando parlate con qualcuno, voi avete : a. le braccia incrociate b. le mani unite c. una mano o tutte e due sulle anche d. toccate la persona a cui state parlando e. giocate con il vostro orecchio, toccate il vostro mento o vi accarezzate i capelli 4. Quando vi rilassate, siete seduti con : a. le ginocchia serrate con una gamba di fianco all 'altra b. le gambe incrociate c. le gambe distese o rigide d.. una gamba incrociata sotto di voi 5. Quando qualcosa vi diverte veramente, reagite con : a. un grande scoppio di risa b. uno scoppio di risa ma non rumoroso c. un riso discreto d. un piccolo sorriso 6. In occasione di una riunione, voi: a. fate un 'entrata rumorosa in modo che tutti vi notino b. fate un 'entrata discreta guardandovi attorno per trovare qualcuno che conoscete c. fate un 'entrata tra le più discrete, cercando di passare inosservato 7. State lavorando duramente, siete molto concentrato, e vi si interrompe. Voi.... a. accogliete la pausa con piacere b. siete estremamente irritato c.. siete il tipo: 'buon viso a cattivo gioco' 8. Quale di questi colori preferite ? a. rosso o arancione b. nero c. giallo o azzurro d. verde, blu scuro o violetto e. rosa o verde pallido f. bianco g. marrone o grigio 9. Quando siete a letto la notte, durante gli istanti prima di addormentarvi, voi siete... a. stesi sul dorso b. stesi sul ventre c. sul vostro fianco preferito, leggermente raggomitolati d. con un braccio sotto la testa e. con la testa sotto le coperte 10. Voi sognate spesso che: a. state cadendo b. state picchiando o lottando c. state cercando qualcosa o qualcuno d. state volando o fluttuando e. generalmente avete un sonno senza sogni f. vostri sogni sono sempre gradevoli I punti
1. a)2 b)4 c)6 2. a)6 b)4 c)7 d)2 e)1 3. a)4 b)2 c)5 d)7 e)6 4. a)4 b)6 c)2 d)1 5. a)6 b)4 c)3 d)5 e)2 6. a)6 b)4 c)2
7. a)6 b)2 c)4 8. a)6 b)7 c)5 d)4 e)3 f)2 g)1 9. a)7 b)6 c)4 d)2 e)1 10. a)4 b)2 c)3 d)5 e)6 f)1 Dopo aver fatto il totale dei vostri punti: Più di 60 punti : Gli altri vi vedono come qualcuno da prendere con le molle. Siete percepiti come vanitosi, egocentrici ed estremamente autoritari.. Gli altri possono ammirarvi, sperando di assomigliarvi, ma non vi fanno mai confidenze, esitando ad aprirsi troppo con voi. Da 51 a 60 punti :
Gli altri vi percepiscono come persone decise, caratterialmente forti, piuttosto impulsivi, un leader naturale, rapido nel prendere le decisioni, anche se non sono sempre quelle giuste. Siete visti come audaci e avventurosi, come qualcuno che prova tutto almeno una volta, qualcuno che tenta la fortuna e ama l'avventura. Gli altri apprezzano essere in vostra compagnia per l'interesse che suscitate intorno a voi. Da 41 a 50 punti :
Gli altri vi percepiscono come pieno di brio, 'vivo', affascinante, divertente, pratico e sempre interessato; qualcuno che è costantemente al centro dell'attenzione, ma sufficientemente equilibrato da non montarsi la testa. Vi vedono ugualmente come tipi gentili, cortesi e comprensivi; qualcuno sempre pronto a rialzare loro il morale e ad aiutarli. Da 31 a 40 punti : Gli altri vi percepiscono come ragionevole, premuroso, sognatore e pratico. Siete visti come persone intelligenti, generosi, dotati, ma modesti... Non come tipi che si fanno amicizia troppo velocemente o facilmente, ma estremamente leali verso gli amici che vi siete fatti e da cui attendete la stessa cosa. Coloro che hanno la fortuna di conoscervi veramente si rendono conto che è difficile tradire la fiducia che voi riponete in loro, ma anche che sarà necessario molto tempo per riguadagnarsela. Da 21 a 30 punti : I vostri amici vi percepiscono come perfezionisti, un po' maniaci. Vi vedono come qualcuno di meticoloso e molto prudente, regolare e sgobbone. Sarebbero molto sorpresi di vedervi fare qualcosa di impulsivo o un colpo di testa, attendono che voi esaminiate accuratamente ogni cosa da tutti gli angoli prima di prendere una decisione. Pensano che questa attitudine sia dovuta in parte alla vostra natura prudente. Meno di 21 punti : La gente vi trova timidi, nervosi e indecisi, persone che hanno sempre bisogno di attenzione, che hanno sempre bisogno di qualcuno per prendere le decisioni e che non possono impegnarsi in niente e con nessuno. Vi vedono come angosciati, che vedono dei problemi dappertutto anche laddove non ve ne sono. Certe persone vi trovano perfino noioso. Solo coloro che vi conoscono veramente sanno che non lo siete. 6月21日 Alti e bassi
Due giornate di alti e bassi. Un giovedì all’insegna della soddisfazione inseguito ai meriti conseguiti sul campo e questo ovviamente mi ha fatto piacere. Un venerdì buttato nell’amarezza per colossale insoddisfazione e delusione. Ci ho dormito sopra e dopo aver metabolizzato (almeno in parte, perché sono una campionessa nel rimuginare anche a grande distanze nel tempo) sono arrivata a delle conclusioni (ma è possibile che varino ancora…). Cos’è che mi ha dato veramente fastidio ieri? Vedere la mia prof. restare delusa di me, perché è questa l’impressione che ho avuto. Un proverbio dice “Chi è causa del suo mal pianga se stesso”. Per quanto ieri le lacrime potevano essere a portata di mano, non sono arrivate. Non c’era bisogno. Assolutamente consapevole mi sono presentata a rapporto dalla mia prof con i frutti del mio lavoro e sempre consapevole, mi sono presentata senza maschere e con tutta la nebbia che avvolgeva la mia testa. Ho parlato con lei a ruota libera, fregandomene di tutto, così è uscita fuori la ragazza confusa che è in me, che non sa dove sbattere la testa, che a ben 24 anni ancora non ha deciso cosa vuole fare da grande. Inoltre, senza remore, ho messo in luce quali siano i miei problemi per scrivere la tesi, il mio sconforto perché non sono più tanto convinta dell’argomento, ma ora è tardi per tornare indietro. La mia prof. mi ha tirato le orecchie, ma gentilmente. In sostanza mi ha detto: basta traccheggiare, poche seghe mentali e datti da fare che per settembre ce la puoi fare. Io ho i miei dubbi, però ci provo, forse ce la faccio davvero.
Mentre tornavo a casa ce l’avevo con me stessa, ho iniziato a pensare che ho sbagliato tutto fin da principio. Mi sono rimproverata per un sacco di cose. Una volta a casa è ripreso il tormentone con i miei: e dopo? e dopo? e dopo? e dopo?
Non lo so questo dopo né lo voglio sapere.
Sono uscita e ho raggiunto un paio di amici. Ho passato il pomeriggio con loro. La sera l’ho passata in solitudine a rimuginare.
Forse alla prof. sarebbe piaciuto vedere una persona più decisa, una persona brillante che ha già ben visualizzato la sua meta. Una persona forte e non fragile. Non mi andava però di fare finta, il mio animo ha parlato per me e ne ero consapevole. Io posso essere un carro armato, se mi metto in testa una cosa mi ci butto a capofitto, mi impegno al massimo e procedo diretta e sparata. Ma posso essere anche molto incerta, insicura, dubbiosa, nebulosa. Io non ho scelto una strada precisa da percorrere. Vagabondo. Non sono una di quelle che pianifica tutto, per questo per quanto sbircio in avanti non vedo nulla. Il punto interrogativo è una mia costante, ma di questo sono serena. Ho imparato ad accettare questo lato di me, che non è bellissimo e non c’è neanche di che vantarsene. Purtroppo questa terribile insicurezza è parte di me e mi tocca conviverci. L’unica cosa che posso fare è non lasciarmi fregare da lei. Mi dispiace solo quando vedo che deludo le aspettative degli altri. Cos'è che mi ha dato veramente fastidio? Ammettere che ho dei limiti.
Ed ora basta così, mi devo impegnare, tirare fuori la grinta e fare del mio meglio: per ferragosto terminerò di scrivere e ci devo riuscire, con i miei tempi ma ci devo riuscire, perché poi me ne vado in Russia e voglio andarci tranquilla. Su questo sono determinata. Se tutto fila liscio allora a fine settembre divento dottora e se no pace, vado per dicembre. Perdo un anno così? Amen. Qualcosa farò lo stesso, non mi perderò d’animo. 6月17日 Uff....Mio padre ha già tirato giù il primo urlo di gioia per il goal dell'Italia insordendomi pienamente, oltre che a farmi prendere uno di quei colpi che ti fanno saltare dalla sedia e conficcare la testa nel soffitto.
E ora se la sta prendendo con Toni perchè ha mangiato l'ennesimo piatto di maccheroni.
Io dovrei lavorare alla tesi: ho una prima consegna venerdì e ho tipo una ventina di pagine da sistemare che sono un vero macello. Le altre venti forse vanno bene...non ho avuto ancora il coraggio di riguardarle. Panico...
Invece giocherello con il mio spazietto. Ma come fai con l'Italia che sta giocando la partita ultra decisiva???? Beh...basta che giro la testa a sinistra e ho davanti ai miei occhi lo schermo della tele. Il volume è alto, lo senti pure se non vuoi e alle mie spalle c'è mio padre che vive intensamente la partita.
Non sono una gran tifosa, anzi del calcio mi disinteresso proprio, ma quando gioca l'Italia...o faccio le valige e me ne vado via di casa o mi adeguo. Non a caso ho passato oggi un altro pomeriggio nel buker sotto il garage a spezzarmi la schiena per lavorare in solitudine al mio cruccio che mi trapana il cervello. Uno strazio. Però sembra che il mio lavoro proceda.
Il mio buon senso mi dice che stasera devo traccheggiare meno e mettermi subito al lavoro, se no per venerdì non ce la faccio. Al diavolo il buon senso: sono stanca e non mi va. Sailor Moon by Naoko Takeuchi Ed è finito intanto il primo tempo. 6月15日 About a blog...
No, non è giornata. Ultimamente è spesso “non è giornata”. Non lo so perché, ma ho degli sbalzi d’umore incredibili: da serena e paciosa, passo ad uno stato di nervoso e insofferenza e va a finire che non mi sta bene più nulla. Boh… Così eccomi al blog. Alla fine un post di riflessione su questa cosa ci doveva scappare. Manca ancora un mese e mezzo prima dello scoccare del mio primo anno di blog con consequenziale riflessione, ma ne parlo lo stesso ora.
Da qualche tempo mi diverto a peregrinare tra le varie piattaforme e space altrui, credo per un bisogno di confronto da una parte e per curiosità (nettamente dominante) dall’altra. Per la serie w il cazzeggio assoluto… A volte penso che il blog sia una sorta di Grande Fratello scritto: invece di sbirciare dal buco della serratura in diretta, ci facciamo i cazzi degli altri leggendo il loro diario (di quelli ovviamente che sono pubblici). Il gusto di leggere i diari altrui e scrutare la vita degli altri c’è sempre stato, comincia presto sui banchi di scuola. A volte, invece, il blog lo vedo come un messaggio in bottiglia che uno getta nel mare, sperando che almeno qualcuno questa bottiglia la trovi e sia testimone così del nostro passaggio. Oppure può essere come una finestra, o un ponte di comunicazione, o un’ancora di salvezza: dipende dai punti di vista.
Il mio non so come sia, non so che direzione abbia.
Ammetto che all’inizio ero perplessa e non avrei mai voluto aprirne uno perché, oltre a non sentirmi capace di gestirlo, non ne vedevo l’utilità: “ho già i miei quaderni dove sono libera di dire tutto ciò che voglio e come voglio, senza remore”. Poi ovviamente, se no oggi non scrivevo qua, mi sono ricreduta e questo grazie ad un’amica che ha un blog e che seguo con piacere. Mi ha fatto venir voglia di provarci. Ho aperto il blog in pieno esaurimento da esame, mentre stavo preparando Storia della lingua latina, e già il nome dice tutto. Devo dire che è stato un buon sostegno il diversivo del blog: quando avevo la testa piena di latinorum, trafficare con lo space e l’html era un sollievo e non m’impigrivo il cervello. E ancora adesso lo è. Inoltre il blog mi permette di stare in contatto con gli amici lontani, mi costringe ad essere costante, visto che sono una tipa che si stufa presto delle cose, ed è un buon esercizio di scrittura: un conto è quando scrivi solo per te stessa, per vuotare i pensieri e non pensarci più, così per sfogo, e un conto è scrivere sapendo che ci sono destinatari diversi da te che leggono. Chiaro, avendo scelto il profilo pubblico, non essendo questo uno spazio anonimo, tutto ciò che scrivo è super sorvegliato, non posso andare a ruota libera, per quello ci sono sempre i miei quaderni fedeli. Anche questo può essere un buon esercizio di stile. Insomma, il bolg mi mette alla prova e questo mi piace, considerando poi il fatto che sono un po’ egocentrica ed esibizionista…(altrimenti perché mi diletterei con il palcoscenico?). Mi diverto a tappezzare lo space di immagini, colori, sfondi fino ad essere ridondante. Non sono mai stata brava a disegnare o fare scritte ganze, ho una grafia per niente “calli”, nel senso che non è bella, ma la tecnologia ora mi permette di colmare le mie mancanze e di essere ridondante e strabordante quanto mi pare. E pensare che volevo creare una cosa simil-seria! Certe volete penso di aver costruito un diario tremendamente adolescenziale, chissà, forse perché in realtà non sono mai cresciuta. Magari però un giorno mi prenderà il matto e mi converto al minimalismo, perché tanto così come sono affascinata dal pieno sono anche molto attratta dal vuoto. D’altra parte Io sono contraddizione. Io sono la tensione che sta fra due poli opposti. Io sono l’ energia di quella tensione. Io sono VITA.
E vai con una bella botta di "Titanismo" hihihi! 6月12日 Proiettata in una fase di cambiamento
6月11日 La Ponzia in esilioNon dall'Italia, ma da casa mia. Solo temporaneamente, per quel che concerne alla tesi.
Adoro quando la mia casetta (è un appartamento) è deserta, perchè così posso lavorare in tutta libertà, però ultimamente non ci sono più le condizioni ideali o per lo meno conclianti con la scrittura. Tradotto: c'è un po' di casino!
Devo scrivere la tesi e per come mi si stanno mettendo le cose la devo fare almeno in maniera decente: non per me o la mia relatrice, ma per coloro che si prodigano con gentilezza e super disponibilità a fornirmi i materiali necessari. Così, da oggi e per questo mese, mi sono rifugiata nel bunker.
Il bunker in questione è un fondo spazioso sottostante al garage e si accede attraverso una botola. Tale fondo oltre ad essere un ripostiglio superpolveroso, dove ci si può trovare di tutto, è diventato anche territorio di mio fratello dove si ritrova con i suoi amici: basta vedere le pareti tappezzate dai poster. Mio fratello però è uno bravo: qui ha costruito con l'ausilio del papy una scrivania in compensato e ha rimesso in funzione il vecchio pc. Manca solo la connessione ad internet e allora sarebbe perfetto.
Vantaggi:
-agognata solitudine e silenzio, così quando parlo da sola (perchè quando scrivo o sono in fase elaborazione dati, idee e compagnia bella parlo e ragiono a voce alta) non mi sento scema e non ho il timore di disturbare nessuno;
- una postazione pc tutta mia! Posso anche esaurirmi gli occhi quanto mi pare dato che non devo cedere il posto a nessuno;
- una condizione climatica di "frescura": giuro, devo indossare come minimo una maglia di cotone a manica lunga.
Svantaggi:
-il luogo è a dir poco polveroso;
-la tastiera ha i tasti duri e la barra spaziatrice è un po' insensibile. E pensare che una volta la usavo senza nessuna difficoltà;
-il pc va ancora a Windows '98, il che significa che non legge le penne usb, a meno che non traffico con i driver. Ho rispolverato per l'occasione i floppy disk, sebbene potrei usufruire dei cd;
-lo schermo non è a cristalli liquidi;
-la sedia non è tutta questa comodità;
-non c'è il bagno a portata di mano (e io abito al terzo piano).
Tutto sommato non è così terribile.
Mi auguro però che questo esilio volontario, oltre ad essere produttivo, non duri troppo a lungo. In fondo è chiaro che prefersco di gran lunga casuccia mia bella!
6月7日 Contingenze sfavorevoliIo non ho voglia, ma....neanche le situazioni contingenti mi aiutano!!!
1- Sono iniziati gli europei di calcio= soggiorno occupato dai maschietti di casa= lavoro al pc negato!! (il pc è nel soggiorno. Io sono brava ad isolarmi se devo leggere, ma quando devo scrivere qualcosa e per di più controvoglia...è un guaio!)
2- Mia mamma è stata esiliata a stirare in camera mia= alle mie spalle, a pochi cm di distanza, mi sento osservata (paranoia, lo so) e sono circondata dai vapori del ferro da stiro e dai panni in giro = concentrazione a quel paese. Considerando che già dover scrivere a mano è una pena... però almeno la mamma fa un'attività socialmente utile e non posso arrabbiarmi. E poi è una cosa extra, del momento.
Me tapina!!!!
NOOOO! La colpa è solo del mio cervello: COLLABORA, STRONZO!!!
6月6日 Nel 2008Ordunque... una mia amica mi ha mandato una mail e dopo averla letta ero piegata in due dal ridere, nonostante l'alta demenzialità. Siccome ora non sono in vena nè di scrivere post intelligenti, nè le mie paranoie/paturnie e compagnia bella (scrivere una tesi ti succhia il cervello!!!!) posto la suddetta mail. Probabilmente molti già la conoscono o già l'avranno ricevuta (potenza della rete!), ma io la posto lo stesso perchè mi fa ridere (ed evito di rigirarla a tutti i miei contatti). Chi non la conosce, si farà due risate, e chi invece già sa di che si tratta... sono problemi suoi, non miei.
Abbiate pazienza: sono scesa dal letto con la luna storta, perciò oggi mordo!!!
Buon divertimento.
Scopri di vivere nel 2008 anche quando:
6月2日 TESISTICAMENTOLOSISSIMAMENTANDO....sì vabbè, il delirio è giunto!
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