Nunzia's profileLe Cronache di PonziaPhotosBlogListsMore Tools Help

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    July 23

    Bollettino trentino.

    Sopravvissuta a due settimane, sono tornata a casa per un giorno e domani di nuovo in partenza per un nuovo turno di due settimane.
    Dopo tanto lavoro intenso tornare a casa è stato bello e mi sarebbe piaciuto che ci fosse un giorno in più, se non altro per riposare visto che oggi ho corso a destra e a sinistra esattamente come negli altri giorni.
    Ho l'aspetto stanco, gli occhi incavati fino all'inverosimile, la pelle bruciata dal sole in stile muratore. Ma sto bene e mi diverto, imparo tante cose, scopro nuovi amici (e mi domando se resteranno per il futuro) e scopro nuovi lati me.
    Questa estate mi sta letteralmente volando senza che io me ne accorga.
     
    Arrivederci ad agosto!
     
     
    July 06

    Ponzia se ne va

    03039_gal23_122_882lo.jpg clamp image by moon_chan
    Ma poi tornerà, certo che tornerà, quindi a nulla servono le urla di giubilo. Oggi si parte per una nuova avventura che mi vede indossare i panni dell'animatrice dei centri estivi in Trentino Alto Adige. Lontanissimo. Si vede che l'esperienza dell'insegnante non mi è bastata. Giugno è volato che neanche me ne sono accorta, luglio volerà altrettanto e aggiornare qui diventa sempre più dura, questo però non vuol dire che il mio bloghetto lo chiuda, anzi non ho intenzione di smettere, anche se scrivo due cavolate, anche se i lettori sono minimi.
    Altro viaggio, altra parentesi dunque. Diamo il via alle danze!!!!!!!!!
     
    Ciaoooooooooooooo!!!!!!!!!!
     
     
     
     
    July 01

    Milano

    La prima immagine di Milano l'ho vista dai finestrini del treno, che molto lentamente si addentrava nella città fino a giungere al capolinea. Il mio posto era letteralmente in culonia, ovvero ultimo posto dell'ultimo vagone. La seconda immagine è quello di un incontro: di me munita di bagagli che sventolo la mia bottiglietta d'acqua vuota nella speranza di farmi vedere, e di Angela, che, dopo avermi trovata con lo sguardo in mezzo alla folla che percorre il binario, corre come un fulmine sfoderando uno dei suoi sorrisi più belli. Così è iniziata la mia avventura milanese. Ero partita con la goia nel cuore di lasciarmi tutto alle spalle, di mettere da parte tutto, lavoro e malumori e l'esclusiva voglia di divertirmi e così è stato. Ho fatto la classica figura della provinciale dato che mentre passeggiavo per le vie milanesi la mia testa scattava come una molla in tutte le direzioni, mentre la mia bocca assumeva un sorriso a metà tra l'ebete e il serafico.
    Come si divertono due amiche in una metropoli come Milano? Trotterellando, ovvio.
    - girotondo in tutti i negozi possibili. Alla fine ero così stordita che ho comprato a malapena qualche cosa, ma posso dire che mi sono divertita come una pazza.
    -visite culturali. La mostra su le ninfee di Monet a palazzo reale, la mostra delle foto del grande Robert Capa in notturna, la visita alla Pinacoteca di Brera...emozionanti.
    -Movida notturna. L'happy hour sui Navigli (e per l'occasione mi pareva giusto mettersi un po' in tiro), il pessimo concerto in Parco Sempione, passeggiate per le infinite vie di Milano.
    -Cazzeggio vagabondo, ovvero girovagare anche di giorno per le vie di Milano.
    -Vita casalinga.Giocare con Dorothy, gustare i manicaretti di Stefano, guardare film stupidi e commentarli a suon di battute, traccheggiare sul letto.
     
    Chiacchiere, risate, passeggiate...giornate allegre e affettuose e per questo ero triste poi di dover tornare a casa.
    Mi è stato detto che sono stata sedotta dalla grande città, può darsi. Ma il buon sapore di Milano era dato dai miei ospiti, Angela e Stefano.
    Quando trascorri il tuo tempo con un'amica vera il luogo allora è rilevante fino a un certo punto. Sono i rapporti umani, quelli profondi, sinceri pieni d'amore e di amicizia che rendono piacevoli i luoghi e creano magnifici ricordi.