Nunzia's profileLe Cronache di PonziaPhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    August 30

    Reduce dalla campagna di Russia

     Sono tornata! Viaggio indimenticabile sotto ogni aspetto!!! Per la cronaca la mia caviglia è abbastanza provata, ma alla fine ce l'ho fatta. La Russia è davvero affascinante, ti cattura, ti seduce, ti lascia interdetta, ti gela. Non so come farò a scrivere un intervento che sintetizzi e riesca al contempo a rendere l'idea delle emozioni provate in questi dieci giorni. Ho visto un sacco di posti, ho bevuto vodka, mi sono saziata con la cucina russa, dormito in una sorta di izba (casetta di legno), comprato souvenir, attraversato grandi foreste di betulle, visto spettacoli folkloristici, passeggiato lungo il Volga e...perso il portafoglio! Vabbè poi con calma racconterò un po' e inserirò qualche foto (perchè di foto ne ho fatte una valanga!!! Bastava pagare...).

    Ora devo riprendere un po' le fila della mia quotidianità.

    August 17

    Destinazione Russia

     

     Cattedrale di San Basilio, Mosca

    Hermitage, San Pietroburgo

     
     
    "Le fotografie, oltre a dare all'individuo il possesso immaginario di un passato reale, lo aiutano a impadronirsi di uno spazio nel quale vive insicuro.  Di conseguenza, lo sviluppo della fotografia s'accompagna a quello di una delle più tipiche attività moderne, il turismo.  Per la prima volta nella storia, grandi masse di persone abbandonano regolarmente, per brevi periodi, il loro ambiente abituale.  Sembrerebbe loro innaturale partire per un viaggio di piacere senza portarsi una macchina fotografica.  Le fotografie dimostreranno in modo indiscutibile che il viaggio è stato fatto, che il programma è stato attuato, che il divertimento è stato raggiunto. [...]
    Far fotografie, che è un modo di attestare un'esperienza, è anche un modo di rifutarla, riducendola a una ricerca del fotogenico, trasformarla in un'immagine, in un souvenir.  Viaggiare diventa così una strategia per accumulare fotografie."
    da Susan Sontag, Sulla fotografia, Torino, Einaudi, 1978, p.9
     
    In Russia ci sono cose, come soggetti di valenza militare, che non si possono fotografare, pena l'arresto (e non ci tengo proprio!). Nei musei non si può fotografare nulla a meno che non paghi un "supplemento speciale". La macchina fotografica però me la porto lo stesso, non può mancare. Viaggiare-fotografare è divenuto un binomio di rito. In effetti grazie alla fotografia posso portarmi di volta in volta un pezzetto di mondo a casa e mi piacerebbe portarmi anche un po' di Russia.
    Già perchè io martedì parto, con la caviglia ancora un po' dolorante, ma parto. Sono due giorni che cammino senza le stampelle e più il tempo passa e più miglioro (e vorrei vedere!!!). Visto che dovevo fare gli impacchi di ghiaccio, ho passato le ultime giornate tra letture di manga (mi sono fatta catturare da Cesare di Fuyumi Souryo), di Persuasione (bellissimo!) e la guida russa (meglio partire un po' preparati); ho guardato un po' di film e sto finendo di vedere Orgoglio e Pregiuzio della BBC (fantastico, meglio dell'ultimo film!). Adoro da morire il personaggio di Darcy, adoro come lo interpreta Colin Firth!!
    La tesi, che ho portato avanti pigramente nelle ultime settimane, l'ho accantonata così un po' in anticipo.
    Oggi con l'aiuto di mio fratello ho riordinato e pulito tutta la nostra stanza. Anche lui parte martedì, ma lui va a Parigi (la mia meta agognata che forse un giorno, sfiga permettendo, riuscirò a raggiungere) e se noi due lasciavamo la nostra stanza in condizioni pietose c'era il rischio che i nostri gli davano fuoco.
    Mia mamma mi ha rimesso a posto una maglia e un paio di jeans che devo portare via. Mamma ti adoro!!! (forse un giorno sarà bene che impari anche io i rudimenti del cucito...).
    Mancano solo le valige che preparo tra stasera e domani. Ed ecco una mia (stupida) fobia: che mi perdano la valigia!!!! Fosse per me caccerei tutto nel bagaglio a mano...ma non è possibile, uff! A parte questo sono tranquilla (caviglia permettendo).
    Detto questo ci salutiamo qui.
    Torno il 28 agosto notte, intanto a chiunque si trovi a passare di qui auguro un buon proseguimento d'estate!!!!

     
     
     
     
     
    August 14

    Bollettino

     
    Io e mia mamma passiamo a volte minuti sani a contemplare la mia caviglia, come se fossimo convinte che guardandola guarisca in un batter d'occhio.
    Dopo quattro giorni di letto e impacchi di ghiaccio sembra che stia meglio, ma ancora il gonfiore non se ne vuole andare.
    Devo assolutamente guarire, perchè il mio tour è molto impegnativo, così tanto che mi mette pensiero.
     
    Ecco il programma:
    19 agosto: viaggio per Mosca.
    20 agosto: Mosca.
    21 agosto: Serghej Possad, Vladimir.
    22 agosto: Suzdal, Kostroma.
    23 agosto: Jaroslav, Rostov.
    24 agosto: Uglich, Tver.
    25 agosto: Novgord.
    26-27 agosto: San Pietroburgo.
    28 agosto: rientro in nottata in Italia.
     
    Spero di farcela!!!!! Ormai ci ho fatto tremendamente la bocca!!L'unica cosa che mi dispiace è che a Mosca ci sto solo un giorno...vabbè, sto già rischiando di non andarci per niente, per cui a caval donato...
     
    August 11

    Ponzia cadente

    <
     

     

     

    Avete visto le stelle cadenti ieri sera?
    Io ben tre: una piccola e discreta che ha attraversato il cielo in sordina; un'altra meravigliosa, luminosa, con una scia fiammegiante spettacolare. In entrambi i casi non sono riuscita ad esprimere neanche mezzo desiderio perchè troppo presa dal fascino dell'evento.
    La terza? Quella ero io. Per la serie W la modestia, eh?
    Ieri sera sono andata a vedere le stelle a Citerna, un paesino medioevale a confine con la Toscana, situato in cima a un cucuzzolino.
    Oltre a vedere le stelle, ero andata per assistere alla performance di due miei carissimi amici, che per l'occasione deliziavano le orecchie della gente con dei brani letterari che trattavano per l'appunto di stelle (di questo scriverò presto una recensione che, se sarà accettata, sarà poi pubblicata sul blog dell'associazione MEDEM).
    Finito lo spettacolo, avevo deciso di stare in compagnia dei miei amici e mi era venuta la brillante idea di dare una mano a metter via l'attrezzatura. Decisione fatale: per trasportare e riporre l'attrezzatura in macchina c'era da superare un PICCOLO ostacolo chiamato scale. Non scale qualunque: scale composte da quegli antichi (e bastardi) gradoni in pietra, che se non fai attenzione ci ruzzoli giù che è una meraviglia.
    Non sono stata attenta. Chiacchieravo. Avevo della roba in mano che intralciava la mia visuale. Era buio.
    Insomma, da brava sdatta non avevo fatto caso all'ultimo gradone e sono volata giù: questa è la mia performance stellare, assolutamente in tema con la serata. Di stelle poi ne ho viste assai, già già...dal dolore! Il mio DOLCE peso si era interamente scaricato con violenza sulla mia caviglia destra.
    Nonostante l'incidente, sono rimasta a veglia con i miei amici che, molto gentilmente, hanno provveduto a limitare i danni: mi hanno portata a braccio e mi hanno sottoposto a gelidi impacchi.
    Una serata molto bella e allegra, mi è piaciuta, salvo l'incidente, da non ripetere per tutto loro del mondo.
     
    Stamani al prontosoccorso: sembra che non ho rotto nulla, ma ho ben strapazzato i legamenti. Se faccio la brava forse riesco a guarire in tempo per il mio viaggetto in Russia (sempre che la situazione belligerante attuale non degeneri, ci mancava solo questa mossa geniale). Per brava s'intende riposo assoluto, devo stare buona e ferma, antifiammatori, cavigliera e stampelle, almeno per questa settimana.
    RUSSIA ASPETTAMIIIIIIII!!!!!
    Intanto per consolarmi leggo Persuasione di Jane Austen.
     
     
    August 10

    Sentimentalmente Ponzia

     
    Mi sento incredibilmente sentimentale.
    Qualche sera fa ho visto un film in tv che non merita di essere annoverato nel mio elenco degli ultimi 10 film visti: un film dal cast sconosciuto, assolutamente smielato, dalla lacrima facile. Ci sono cascata con tutte le scarpe perchè alla fine mi sono ritorvata a piangere come una fontana. Ho scoperto poi che era tratto da un romanzo di Nicholas Sparks, e con questo ho detto tutto.
    Se l'avessi saputo prima forse l'avrei evitato come la peste (w il pregudizio!) invece ero in fase cazzeggio e l'ho visto.
    "Le pagine della nostra vita". Già dal titolo è tutto chiaro. Però, boh..saranno gli ormoni, sarà l'aria d'estate, sarà il fatto che Max è in vacanza e che mi manca da morire e che mi dispiace andare in Russia senza di lui (alla fine lui ha dovuto rinunciare al viaggio per problemi tecnico-burocratici che non sto qui a dire perchè è lunga) che sono in vena sentimentale.
    Quello che mi ha fatto piangere non era la storia in sè e per sè, perchè è una storia d'amore bella infiocchettata e scontata (sono pochi i momenti di suspance, se così lo vogliamo chiamare), ma l'idea di fondo: la perdita della memoria.
    Chi ha visto "Se mi lasci ti cancello" (altamente superiore e meraviglioso, l'ho adorato) ha presente la disperata lotta di lui per conservare i ricordi di lei e della sua storia insieme a lei?
     
    Ecco.
     
    Detta in soldoni: qui la situazione è di due anziani in un ospizio: lei è malata, ha l'alzheimer e non ricorda più nulla; lui ogni giorno le legge uno strano libro che racconta una storia d'amore. Si scopre poi che sono marito e moglie. Lei, prima di precipitare nell'oblio della malattia ha scritto tutta la loro storia e ha pregato poi il marito di leggergliela sempre, affinchè lei possa tornare da lui.
    E in effetti dopo che lui le ha letto la storia, lei almeno per cinque minuti recupera la lucidità mentale e si ritrovano.
     
    La tenerezza di questi due anziani, il loro grande amore, la dedizione di lui per lei...l'idea di arrivare in fondo alla vita e dimenticare tutto, causando sofferenza alle persone care che stanno intorno, come i figli e i nipoti... Tutto questo mi ha generato un turbine di pensieri.
    Lo so, ancora sono giovane, ho ancora tutto davanti a me, però mi auguro di non dimenticare mai nulla. Mi auguro di arrivare in fondo alla vita con la persona che amo e non dimenticare nulla.
     
    E oggi è pure S.Lorenzo. Oltre ad essere sentimentale sarò pure tremendamente romantica: come ogni anno per qualche sera scruterò il cielo per agguantare qualche stella cadente, per emozionarmi, per sognare.

    from ImageShack

     
     
    August 08

    Il primo anno di blog

     
    Oggi è un anno di blog.
    E come un anno fa, anche oggi piove (sperando che rinfreschi un po' perchè gli ultimi giorni sono stati davvero roventi!).
    Non sono più alle prese con gli esami di settembre, ma con la mia cara tesi, che procede con i suoi ritmi. Sono sempre alle prese con qualcosa.
     
    Oggi ho scoperto che sono sempre stata una persona indipendente e non lo sapevo. Mi spiego.  Certamente, sto in famiglia, dipendo in toto dai miei, qualcuno direbbe bambocciona, ma non mi offendo mica. Non ci trovo nulla di male, ma auspico lo stesso una mia indipendenza economica al più presto.
    Però...tutte le mie attività, accademiche e non... me le sono sempre gestite da me.
    Ecco, riesco a sbrigarmela da sola. Non lo sapevo. 
    Ovviamente il supporto degli amici e delle persone care in generale è sempre gradito, oltre che utile.
    Spero di essere autonoma anche per le mie decisioni future.
     
    Oggi un ragazzo veramente molto carino e gentile ha pubblicato sul suo blog una mia poesia (dietro mio permesso, chiaro) che avevo trascritto qui. Mi ha fatto piacere sapere che una cosa che ho scritto quando ero una ragazzina abbia raggiunto il cuore di qualcuno. Ancora grazie Ivan!
     
    Oggi c'è stata la cerimonia d'apertura dell'olimpiadi e l'ho seguita TUTTA in tv. Opulentamente sgargiante, l'ho molto apprezzata. Adoro le olimpiadi, mi piacciono più dei mondiali di calcio. Mi sono esaltata quando ho visto un Antonio Rossi gagliardo sventolare la bandiera del mio paese!
    Al di là di tutte le polemiche che ci sono state, è sempre un magico momento vedere l'intero mondo riunito per celebrare una festa.
    Spero che sia una grande Olimpiade. Mi raccomando, FORZA AZZURRI!
     
    Direi che oggi è una buona giornata.

    August 05

    Trionfo di frutta

     

    C'è un motivo se io e la dieta non andremo mai d'accordo, se non in un futuro remoto di una dimensione parallela dove l'indice calorico di libidine e golosità dei dolci è pari alle calorie di una foglia d'insalta scondita.
    Ma sono in questa realtà. E ho un padre che si diletta troppo con i fornelli e affini con risultati veramente goduriosi per il palato. In questi giorni si è divertito a sperimentare la ricetta dei cantucci (e gli sono venuti bene al primo colpo) e a fare il torcolo al caffè. Ma la mia preferità in questi giorni caldicaldi è la crostata/torta (come dirsi voglia) di frutta.

    Una simile realizzazione (pastafrolla, crema pasticciera, frutta fresca come pesca percoca, melone e kiwi) dopo che l'hai contemplata a dovere per soddisfare gli occhi... come fai a non andare oltre? Come puoi trascurare le papille gustative?  

    Appunto, non ci ho rinunciato.

    Era veramente deliziosa.

     

     

    August 02

    Ponzia e i saldi

     
    Nù: Uffa, nei negozi ci sono solo pantaloni dalla vita bassissima che fanno uscire il sedere di fuori!
    A: Non ti trovi a tuo agio con quelli.
    Nù: No, per nulla. Io voglio una VITA NORMALE!
    A: Ti rendi conto che hai appena detto una cosa altamente filosofica?
    Nù: ...
     

    Tra un paio di settimane parto e non so che abbigliamento portar via.
    In questi giorni ho rivoltato l'armadio e scopro che nulla mi soddisfa più. Ho un armadio pieno e non mi piace nulla: solo un essere di tipologia femminile può pensare così.
    Forse è giunta l'ora di andare per quelli che chiamano saldi.
    I saldi sono partiti a luglio, ma solo ora gli sconti cominciano ad essere ragionevoli e i negozi chissà perchè sono ancora pieni.
    Ai banchi del mercato invece se tutto va bene, una cavolata sfiziosa come un toppino costa minimo dieci euro, se no anche di più.
    Cavolo.
    Aggiungiamo poi il fatto che: se non sei una spilungona magra (leggi mazza di scopa) e non sei un'aspirante signorina da marciapiede, aumenta il grado di difficoltà dell'impresa.
    E le cose di buone qualità e vestibilità ovviamente si pagano e non poco.
    Uffa.
    E io sono pure un tipo che non si accontenta facilmente.
    Doppio uffa.
    Però non mi arrendo e così stamattina alle nove e mezza ero già in giro in cerca...
    Risultato dopo due ore da un negozio all'altro: con trenta euro e scendendo a compromessi con la moda sono riuscita a comprare:
    -un jeans, tg 44 (ancora in giro ci sono!) dalla vita quasi normale;
    -un pantalone a pinocchietto, anche questo dalla vita ragionevole;
    -una maglietta svolazzante stile impero come vanno di moda adesso.
     
    Tornata a casa ho rimisurato tutti gli acquisti e non contenta ho rimisurato pure quasi l'intero mio guardaroba, giocando a fare le possibili combinazioni.
    Improvvisamente mi è piaciuto tutto quanto.
    Improvvisamente io mi sono piaciuta completamente, un evento!

     Paula Romani from photobucket

     
     
     
    Chissà se ho scongiurato così la classica crisi del "CHEMETTOINVIALIGIA??".
     
      

    August 01

    Stesso posto, stesso bar

     

     

    Vincent Van Gogh, Notte stellata, 1889

     
     Sabato sera scorsa...
    ...Avevamo una macchina a nostra disposizione, tutta per noi, potevamo andare ovunque per tutto il tempo che volevamo.  Abbiamo scelto invece il solito posto, il solito bar con gelato annesso, tra una lacrima di coccodrillo e un'altra per la linea.
    Ci siamo riviste lì come ai tempi della scuola, nonostante ci lamentassimo del nostro paesello sempre più monotono e noioso,e ci siamo date alla chiacchiera selvaggia.
    Sembra che non sia cambiato nulla, siamo sempre noi, solo un po' più folli e un po' più saggie. Siamo cresciute. Abbiamo preso strade diverse, c'è chi se n' è andata e chi come me è rimasta...ma facciamo sempre in modo di ritrovarci ogni tanto.
     
    "Stessa storia, stesso posto, stesso bar..."
    (Gli anni- 883)