Nunzia's profileLe Cronache di PonziaPhotosBlogListsMore Tools Help

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    September 30

    Notizie da...urlo!

     

     

    E. Munch, Il grido, 1885.

    Tra una settimana ho l'incontro con la mia Regina, ovvero la mia relatrice. Siccome ho fatto perdere le mie tracce, Lei ha ben pensato mezz'ora fa di chiamarmi e d' "invitarmi" a colloquio da lei la prossma settimana. Chi ha detto che i professori universitari si dimenticano che esisti?

    La domanda di rito era "A che punto è?". Gran bella domanda...se rispondevo in alto mare potevo dire ciao alla mia laurea dicembrina. Ciao non lo voglio dire, perciò devo galoppare.
    Praticamente non ho compicciato molto da quando sono tornata dalla grande terra russa, ho preferito fare altro, e ora ne pago le conseguenze.
    Evviva.
    Mi attendono sette giorni da panico.
    Genio, creatività, voglia, concetrazione, insomma quella cosa lì che mi permette di scrivere, TORNA DA ME! La vacanza è finita!!!
     
    Altra novità del giorno: ho tenuto la prima lezione di teatro con i ragazzi delle superiori nella scuola dove lavoro.
    Com'è andata? Ho dovuto gestire 32 ragazzi in uno spazio scenico. Io alla fine mi sono divertita..chissà loro. Lo vedrò la settimana prossima dalle adesioni che raccoglierò. Sono stata un po' dura e severa con loro, ma era necessario per non sfociare nel caos.Comunque almeno per ora è un lavoro che mi piace.
     
    Vorrei finire di raccontare il mio viaggio in Russia, postare ancora foto, scrivere un po' di riflessioni, recensioni...ma oltre alla tesi devo organizzare le prove per i prossimi spettacoli per bambini che farò nel corso di questo mese alla biblioteca comunale, poi ci sono le prove dello spettacolo su Campanile che debutta il primo novembre, e poi... muoio.
     
    Non mi piace scrivere interventi frettolosi.
    Mi sa che il blog va in pausa, almeno per questa settimana.
     
    September 27

    La fiera dei luoghi comuni

     
     
     
     
     
     
     
        
     
     
     
     
    September 25

    Botta e risposta

     

    Che fine hai fatto? Non lo so, quando mi trovo farò dei segnali di fumo.

    E la tesi? Nota dolentissima. In realtà sono sparita nel buco nero della tesi. So che devo finire, so che ormai manca poco, so che me la sto trascinando da troppo, so che non devo cedere, so che blablablablabla... So tutto, manco fossi un pozzo di scienza, ma la tesi non scorre di nuovo. Mi sono stufata e ho voglia di fare altro è questa la verità. Ma sono pure una capa tosta, perciò ne verrò fuori, in un modo o nell'altro, a costo di avere una crisi nervosa e isterica combinate al secondo! Dicembre si avvicina, zitto zitto... e io non voglio andare oltre.

    La tua nuova avventura...? Per ora mi destreggio tra una pratica burocratica e un'altra. Ho conosciuto un po' degli altri insegnati della scuola e solo di vista i miei futuri alunni: due calssi delle elementari e due classi della medie. Martedì mattina invece farò un incontro speciale di dimostrazione per i ragazzi delle superiori, dopodichè attenderò le loro eventuali adesioni. Ci sarà da divertirsi, oh sì!

    Per il resto credo di essere diventata un po' stronza. Si può dire? Beh, tanto ormai l'ho detto.  Nel corso di questo mese mi sono trovata a rifilare ad alcune persone rispostine taglienti e autoritarie che non ammettevano replica.

    Non me ne pento, erano doverose: quando ci vuole, ci vuole.

     

    September 19

    Dall'altro lato della cattedra

     
     
    Ho un cassetto con su scritto il mio nome.
     Ho tre registri da compilare.
     Gruppi di bambini-ragazzi da gestire.
     Progetti da realizzare con loro.
     La prossima settimana firmo il contratto e
    passo così ufficialmente al LATO OSCURO!

      

     

    immagine di Tadahiro Uesugi 

     
     Buongiorno, sono la nuova insegnate di laboratorio teatrale!
     
     
    Credibile........???????

    2- L' Anello d'oro: Sergeiv Posad, Vladimir, Sudzal

    Ed ecco la seconda puntata del mio viaggio! Temo che non scriverò in maniera esilarante, ultimamente tutte le mie energie sono concentrate altrove...
    Vabbè,proseguiamo con la prima parte dell'Anello d'oro. Mica ho girato solo a Mosca e a San Pietroburgo, qui si fanno le cose in grande! Dunque, l'Anello d'oro è il nome di un percorso a forma circolare che ragruppa le città storiche della Russia e sono situate a nordest di Mosca. Queste città sono immerse in un paesaggio a dir poco suggestivo e visitandole si può cercare di afferrare almeno una piccola parte del cuore di questo paese: è qui che si scopre un po' di vera Russia, almeno a livello culturale e turistico.
    Ciascuna città (forse è meglio dire cittadina se paragonate a Mosca) ha un suo cremlino, ovvero fortezza, all'interno del quale si trovano gli edifici religiosi russi. Chiaramente il cremlino per antonomasia è quello di Mosca.
    Ho inserito un po' di foto nello space con relativa didascalia, riguardano le prime tre città che ho visitato (qui l'intero programma del mio viaggio), perciò qui di seguito mi limito a postarne solo alcune  
     
    Sergiev Posad:
     
    Vladimir:

    Suzdal:

    Sergeiv Posad probabilmente è la città con il cremlino più ricco e affascinante, ma a me sono piaciute di più le due successive. L'ultima è addirittura soprannominata città-museo, perchè conserva ancora le antiche abitazioni russe, fatte interamente di legno.

    Quello che cattura è tutta la natura intorno, un verde sconfinato in estate. Se chiudo gli occhi e penso a questi luoghi nel periodo invernale mi viene una vertigine perchè ciò che vedo è un bianco infinito. E ora piccola curiosità: non è tanta la fatica per visitare queste perle, ma quanto per arrivarci! Ogni città è ben distante dall'altra: bisogna percorrere cento chilometri circa e anche qualcosa di più per giungere alla tappa successiva. Ed ecco il bello: non esistono autostrade nè aree di servizio. Le strade di collegamento sono delle statali malandate, in confronto a loro la nostra Salerno-Reggio Calabria è una strada di lusso...

    E dai finestrini del pulman cosa vedevo?

    Chilometri e chilometri di boschi di betulla, tanta terra senza la minima presenza di un abitazione.  L'unico movimento umano, almeno a quanto ho visto (in questi lunghi spostamenti a volte ne approfittavo per dormire un po'), era per la strada, tra l'altro non molta trafficata.

    Ed io mi sono sentita piccolissima.

    September 14

    Svegliarsi con il sorriso

     
    Stare piacevolmente sotte le coperte mentre fuori, anche se è mattina inoltrata, è completamente grigio.
    Farmi coccolare ancora per un po' da Morfeo fino a quando i sogni non lasciano spazio ai pensieri, che affiorano lentamente, da un lontano impreciso, come quando si alza la marea. Gli occhi si aprono. L'aria è fresca, frizzante, è l'aria dell'autunno che sta arrivando.
    Non ho voglia di alzarmi.
    L'ultima settimana è stata davvero piena d'impegni e la tesi alla fine l'ho trascurata.
    Ho preferito rubare alcune ore per stare con Max. Ore dolci,tenere,allegre, intense... ore troppo brevi.
    Sorrido.
    Penso a Max, penso a noi due insieme e sorrido.
     
     
     
     
    September 09

    Novità di settembre

     
     
    Per me Settembre è sempre sintomatico di cambiamento o se non altro di novità.
    Intanto ho già cambiato l'aspetto al blog (ma chi visita il mio space con una certa continuità nel tempo, avrà già notato che mi diverto a cambiargli spesso i connotati) e ora ho voglia di tagliare la mia fluente e disordinata chioma che ho in testa.
    A parte questo di novità ci sono.
    Oggi ho accettato un lavoro, un lavoro part-time, ma comunque un lavoro con tanto di contratto e retribuzione. Roba vera insomma.
    Farò laboratorio teatrale a delle classi di ragazzi di una scuola privata per circa sei (o otto ore, ancora da stabilire in via definitiva)e questa avventura inizierà dal 29 settembre. Spriamo bene, la cosa mi preoccupa un po'. Si chiama ansia, lo so.
    Nel frattempo presto la mia voce per letture pubbliche, partecipo alle nuove attività dell'associazione MEDEM, vado alle riunioni della consulta comunale per la cultura.
     
    E scrivo la tesi, chiaro.
    Il mio tormentone.
     
    September 06

    1-Mosca

     

       

    Ecco, prima puntata del mio viaggio in Russia!

    Penso che le fotografie parlino da sole, comunque vediamo di aggiungere qualche parola. Il primo giorno e la prima sera sono state dedicate interamente alla capitale, Mosca. Ora, visitare completamente la capitale di un grande paese in un sol giorno è impossibile, ma comunque ci siamo dati fare. (nota: uso il plurale, non perchè vittima di megalomania, ma perchè ho sperimentato il viaggio di gruppo organizzato al millimetro quadro da un'agenzia, ma questo sarà eventualmente argomento di un altro post).

    Il pezzo forte ovviamente è la Piazza Rossa. Sono entrata dentro San Basilio, dentro i magazzini Gum (i corrispettivi dei magazzini La Fayette parigini), dentro il Cremlino (dall'antico russo significa fortezza e in effetti al di là delle mura si trova una vera e propria cittadella); non ho visitato il museo di storia contemporanea perchè c'era una fila chilometrica da capogiro e non sono entrata dentro il mausoleo di Lenin perchè l'idea di vedere Lenin imbalsamato non mi entusiasmava.

    Ho costeggiato il Moskova dal pulman e visitato il Monastero delle Vergini. Per fotografare bastava pagare cento rubli, circa 3 euro e mezzo, perciò...

    Mosca è affascinante e si vede ampliamente l'impronta stalinista sulla sua immagine. Le strade della città sono immese, fanno paura! Però allo stesso tempo è anche molto pacchiana, ci sono delle zone con insegne luminose e locali di divertimento da fare invidia a Las Vegas!

    Comunque l'aspetto più interessante è la metropolitana: è praticamente un museo infossato sotto terra. Ogni stazione è diversa dall'altra, sembrano tanti salottini, tutti puliti, senza cartelloni pubblicitari. Fortunatamente  avevamo al seguito la guida, perchè sfido chiunque a muoversi per una metropolitana russa se non capisce un acca di cirillico (vabbè che io sono una che si perde facilmente ovunque...).

    Poi le fontane rosse e la veduta di Mosca dalle Colline dei Passeri...Ho calcato lo stesso suolo del Professor Woland!

    Il gran finale: la veduta del Monastero delle Vergini di notte che si specchia nel lago. Si dice che contemplando questa meraviglia al grande compositore Čajkovskij venne in mente l'idea per Il lago dei cigni...

     

    September 04

    Comunicazioni di servizio

     
    Tanto perchè non sono egocentrica (assolutamente no!) e tanto per inaugurare il primo post sul mio viaggio russo, ho inserito nello space una ventina di fotografie con protagonista la sottoscritta alle prese con il suo tuor, hahaha!
     
    Presto giungerà una prima (seria) puntanta su questa avventura, con qualche foto decisamente più interessante, ^^
     
    Intanto, tanto perchè non sono incontentabile (assolutamente no!) ho un'incredibile voglia di mare! Ne sento terribilmente la mancanza, uff!
    Tutto però non si può avere.
     
    September 02

    La fiera degli "e poi..." : intervento inconsistente, che dice tutto e non dice niente!

     
    Ieri sera ho rivisto tutte le foto che io e la mia grande compagna di viaggio, mia cugina Rosaria of course, abbiamo scattato e ci siamo accorte che per essere state via solo dieci giorni di cose ne abbiamo fatte, pure troppe.
    Io mi accorgo che non sono capace qui di raccontare un tubo, almeno non tutto in una volta. Ho deciso perciò di suddividerlo in puntante, magari per argomenti. Dedicherò quindi una sezione speciale all'interno di questo space all'avventura russa, bisogna solo vedere quanto sarò di parola e quanto sarò costante in questo mio proposito. 
     
    E poi sento l'esigenza di raccontare anche altre cose, perchè i giorni seguenti al mio ritorno sono state densi di emozioni, alternati a grandi momenti di stasi passati sul letto a dormire.
    Non so perchè ma ho sempre sonno.
     
    E poi ci sono le solite cose che ho lasciato ad impolverarsi sulla mia scrivania che mi hanno pazientemente aspettata. Tanto lo sanno che non posso sempre scappare...(parlo della tesi e delle miei paranoie).
     
    E poi è iniziato settembre, e con lui diciamo che inizia un nuovo anno con la conseguente lista dei buoni propositi. Dovrei darmi da fare, ma il tempo dentro di me si è fermato.
     
    E poi...non lo so, avrei tanto da dire, tanto da annotare, ma le parole muoiono, si sciolgono come neve al sole appena escono dalla mia testa.
     
    E avrei voglia di piangere. Non so perchè, un po' per questo, un po' per quello, un po' per niente... Le lacrime però non escono, come le parole, stanno lì, chiuse dentro di me, imbavagliate.
     
    Uffa, che intervento del cazzo! Ma anche questo fa parte delle mie avventure.
     

     

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