Nunzia's profileLe Cronache di PonziaPhotosBlogListsMore Tools Help

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    October 27

    Pioveva senza tregua quel giorno su Brest

     

    Queste giornate di pioggia autunnali mi hanno riportato alla mente

    una poesia  di Jaques Prévert.

    Mi emoziona tutte le volte che la rileggo.

     

    BARBARA

     

    Ricordati Barbara

    Pioveva senza tregua quel giorno su Brest 

    E tu camminavi sorridente

    Raggiante rapita grondante

    Sotto la pioggia

    Ricordati Barbara

    Pioveva senza tregua su Brest

    E t'ho incontrata in rue de Siam

    Tu sorridevi

    E sorridevo anch'io

    Ricordati Barbara

    Tu che io non conoscevo

    Tu che non mi conoscevi

    Ricordati

    Ricordati comunque di quel giorno

    Non dimenticare

    Un uomo si riparava sotto un portico

    E ha gridato il tuo nome

    Barbara

    E tu sei corsa incontro a lui sotto la pioggia

    Grondante rapita raggiante

    Gettandoti tra le sue braccia

    Ricordati di questo Barbara

    E tu non volermene se ti do del tu

    Io do del tu a tutti quelli che amo

    Anche se non li conosco

    Ricordati Barbara

    Non dimenticare

    Questa pioggia buona e felice

    Sul tuo viso felice

    Su questa città felice

    Questa pioggia sul mare

    Sull'arsenale

    Sul battello d'Ouessant

    Oh Barbara

    Che cazzata la guerra

    E cosa sei diventata adesso

    Sotto questa pioggia di ferro

    Di fuoco acciaio sangue

    E lui che ti stringeva fra le braccia

    Amorosamente

    E' forse morto disperso o invece

    Vive ancora

    Oh Barbara

    Piove senza tregua su Brest

    Come pioveva prima

    Ma non è più così e tutto si è guastato

    E' una pioggia di morte desolata e crudele

    Non è nemmeno più bufera

    Di ferro acciaio sangue

    Ma solamente nuvole

    Che schiattano come cani

    Come cani che spariscono

    Seguendo la corrente su Brest

    E scappano lontano a imputridire

    Lontano lontano da Brest

    Dove non c'è più niente.

    (da Paroles)                                      

    October 22

    Aggiungiamo un po' di pepe!

     
     
    Parliamo di sesso, droga, politica?? Eh?
    Ma no,niente di sconcertante, anzi.....
    Dal momento che sono impegnata con le relazioni per i mie doverosi esami, schiaffo qui una recensione che scrissi qualche anno fa per l'esame di sociologia! HAHAHAHA! 
    Dico solo che quando il mio prof. la lesse mi chiese:
    "Signorina, ma come mai lei è così pessimista?"
    e io:
    "Ma no, sono solo realista!"
     
    Ora a distanza di tempo, dopo averla riletta penso che effettivamente sono stata un po' dura. Però non penso di essere cambiata più di tanto. Forse l'unica cosa diversa è che sono più fiduciosa. Almeno penso.  E poi...non mi sembrava tanto che il libro di Giddens fosse più positivo di me! Io in fondo mi ero limitata a parlalre del libro in quanto tale!!!
     
      E Lovers by ~Johnny Jinx~

    ANTHONY GIDDENS

    LA TRASFRMAZIONE DELL’INTIMITÀ

    Sessualità, amore ed erotismo nelle società moderne

     

          Negli ultimi decenni si è molto parlato di rivoluzione sessuale, di mutamento radicale avvenuto nella sessualità che rappresenta un “potenziale spazio di libertà fuori dalle restrizioni della civiltà contemporanea” e di parità dei sessi.  La riflessione di Giddens, nel suo libro, si muove appunto nell’ambito del sesso e dell’amore e delinea la sua esplorazione della trasformazione dell’intimità avvenuta nella società moderna partendo dal romanzo di Julian Barnes,  Before She Met Me, che riassume brevemente e giudicandolo “un romanzo sul disagio e sulla violenza maschili in un universo sociale attraversato da profonde trasformazioni.  Le donne non accettano più il predominio sessuale maschile ed entrambi i sessi devono fare i conti con le implicazioni di questo fenomeno”, ( ANTHONY GIDDENS, La trasformazione dell’intimità, Bologna, il Mulino,1995, p.15).  In questa affermazione Giddens presenta una delle problematiche che hanno comportato i mutamenti nella sfera affettiva.  Riferendosi allo studio sulla storia sessuale condotto da Lillian Rubin, ci riferisce gli eccezionali quanto rapidi cambiamenti nei rapporti tra uomini e donne negli ultimi tempi: se prima vi era un codice comportamentale condiviso da ambo i sessi, in cui la verginità femminile prima del matrimonio era apprezzata da entrambi,  oggi il comportamento sessuale fra uomini e donne,  ragazzi e ragazze,  è mutato in quanto le ragazze sentono il diritto di avere una propria vita sessuale e di sentirsi quindi libere di avere rapporti sessuali qualora lo desiderano e ritengano opportuno indipendentemente dall’età e di dare e provare piacere. Se da una parte i ragazzi ne sono lieti,  dall’altra avvertono un certo disagio davanti a questa parità ed inoltre permane ancora una suddivisione etica tra  donne “virtuose” e  “poco di buono”,  anche se questo oggi è entro certi limiti. Questo è per quanto concerne la sferaeterosessuale.

         Anche la sfera omosessuale ha subito mutamenti,  infatti non è considerata più come una patologia, oggi è uscita allo scoperto con conseguenze profonde sulla vita sessuale e ciononostante da parte di molti eterosessuali permane una condanna morale,  in quanto è ritenuta contro natura. Eppure in una società moderna dove il matrimonio tradizionale, più che scomparire, è visto in realtà come uno degli stili di vita possibili alternativi e dove l’emancipazionismo femminile ha raggiunto alti livelli di sviluppo (tanto da parlare di parità dei sessi),  i rapporti omosessuali forniscono un contesto favorevole a sviluppare nuovi modelli di amore proprio per il fatto che essi non hanno modelli tradizionali di riferimento e possono essere considerati i primi sperimentatori.

         Attraverso le sue fonti di ricerca di riferimento e le analisi degli aspetti complessi della sfera intima,  Giddens individua  in ciò che consiste la trasformazione dei rapporti affettivi e cioè,  nel fatto che essi siano diventati una “relazione pura” che egli descrive come “una situazione nella quale una relazione sociale viene costituita in virtù dei vantaggi che ciascuna delle parti può trarre dal rapporto continuativo con l’altro. Una relazione pura si mantiene stabile fin tanto che entrambe le parti ritengono di trarne sufficienti benefici come per giustificare la continuità.”, (Ivi, p.68).

         Precursore della relazione pura è l’amore   romantico Settecentesco che ha influenzato e condizionato per lungo tempo gli ideali di amore di uomini e donne,  basandosi sulla disparità dei sessi, relegando la donna nel suo ambiente “naturale”del focolare e lasciando ampio spazio alla predominanza maschile.

          Gli ideali di amore romantico e i comportamenti tipici,  come ad esempio la ricerca amorosa, soprattutto da parte delle donne, tuttavia coesistono tuttora con la relazione pura, ma questa al contrario non è passiva come può sembrare. La maggior parte delle donne, e in particolar modo delle ragazze,  si trovano oggi ad infrangere certe norme stabilite, non associano necessariamente l’amore all’istituzione del matrimonio e sono consapevoli della propria indipendenza.

         Per quanto riguarda gli uomini non sono rimasti totalmente esclusi dai mutamenti,  anche loro hanno continuato ad innamorarsi e subito le influenze della trasformazione,  ma in modo differente rispetto alle donne. L’amore romantico per loro è entrato in conflitto con l’imperativo della seduzione e ha determinato una dipendenza sentimentale dalle donne.

         Elemento centrale della relazione pura è ciò che Giddens chiama sessualità duttile, che è derivato dalla cultura del sesso occasionale ed è svincolato dal dovere della riproduzione della specie e fondata sull’autonomia del singolo. La conseguenza di questa visione è che la vita di coppia è soggetta ad una crescente contrattazione, o comunque sia,  ad una comunicazione mirante a raggiungere un’intesa.     

          Il saggio di Giddens risulta abbastanza fruibile ed accessibile ad un pubblico generico, limitandosi ad utilizzare un linguaggio tecnico solo quando strettamente necessario e sintetizzando in modo chiaro il frutto delle sue ricerche .

         I valori riguardanti l’intimità devono essere ridefiniti, ma ciò non significa che debbano essere negati, come il vecchio contratto matrimoniale. E qui entrano in gioco e isituzioni che non sempre riescono ad essere al passo con i cambiamenti. I mutamenti che sono avvenuti e che continueranno ad avvenire, sono fondamentali per una ricostruzione della società odierna, ma resta il fatto che la relazione nelle coppie è basata, anche se a livello paritario, appunto sulla contrattazione e quindi sulla negoziazione.

     

     

     

     

     

    October 18

    Il mio primo album

     
     
    Aleggio in uno stato d'insofferenza. Questa maledetta relazione non ne vuole sapere di uscire fuori dal mio cervello. Tutto quello che scrivo mi sembra banale e non mi piace. Imbratto fogli di niente.
    Poi c'è il mio amico raffeddore, violento e fastidioso, che mi bastona a dovere.
    Così fuggo nelle mie immagini e finalmente mi decido a mettere in rete il mio primo album fotografico: Gabbia.
    Lo so, sono solo tre foto. Direi sufficienti, per ora.
     
    October 12

    Cantami o Diva del Pelide Achille....

     

     

     

     

     

    Qualche sera fa ho avuto il coraggio di guardare Troy in T.V.

    Premettiamo una serie di considerazioni:

    a-      mi piace e sono molto attratta da miti, leggende, fiabe e affini;

    b-      adoro l’epica omerica e la mitologia greca;

    c-      durante le medie ho avuto a che fare in modo massiccio con la traduzione dell’Iliade di Monti e in seguito ho letto in versione prosaica tutta l’Odissea e parte dell’Iliade (per non parlare che possiedo anche lo sceneggiato dell’Odissea prodotto dalla RAI a suo tempo);

    d-      di questo film mi hanno detto peste e corna.

     

    In sintesi: non ero certo la spettatrice ideale!!

    In effetti ero pronta a bastonarlo fin dall’inizio:  un Agamennone panzuto dalle smanie imperialiste comanda alla stegua di un soldato un Achille (ma non era il sovrano dei Mirmidoni in Tessaglia?) spaccone e a dir poco annoiato. Ma che è ‘sta roba?

    Vabbè, ci devono presentare Agamennone e Achille e il loro rapporto per niente felice ancor prima della leggendaria guerra e del famoso litigio!

    Andiamo avanti…Menelao è un altro panzone beone, decisamente volgare.  Pare la fotocopia di Agamennone.  E fortuna che è il re di Sparta! La sua corte mi sembra tutto meno che Sparta.

    Elena, moglie di Menelao, è una bella ragazza sconsolata e per questo è inevitabile che s’innamori di quello sbarbatello e superficiale di Paride che l’ha sedotta, anzi è scontato!

    Che di mezzo c’è il sortilegio di Afrodite non se ne fa cenno.

    Ok, questa variante può essere interessante:  gli dei sono in panchina, non intervengono in prima persona, restano indifferenti, muti e lontani.  Ci può stare che Elena e Paride s’innamorino pazzamente.

    Nell’Iliade infatti gli dei olimpici compaiono in misura massiccia e sono loro con i propri capricci che determinano le sorti delle battaglie!

    L’idea di ricondurre la vicenda ad un paino prettamente umano non è malvagia, anzi…peccato che questo bel potenziale implode.

    Lasciamo correre il fatto che i destini di vari pesonaggi si distaccano dal mito (ci sarebbe da fare una bella lista) e trovano esiti alternativi, alla fine di tutto, ne risulta il male minore (anche se confesso, lì per lì facevo fatica ad accettarlo).  Il film in sé ha un andamento noioso.  Niente di quello che vedo mi sembra credibile. Le battaglie non hanno colore, i due eserciti li vedo come masse informi che si mescolano tra loro.  Non avverto emozione.  Lo sbarco sulle spaigge di Troia, ad esempio, era un pallido rifelesso di quello in Normandia.  Ma va’, chissà perché poi ho avuto questa associazione di idee….

    La guerra dovrebbe durare 10 anni, ma lo scorrere del tempo pare un optional:  tutto fa pensare ad una guerra lampo!!

    La corte troiana assiste dalle mura le battaglie come mummie, mentre il bellissimo rapporto tra Ettore e sua moglie Andromaca narrato da Omero è appena accennato.

    Mi sembra chiaro che il film trae libera ispirazione dall’Iliade e i miti in generale, fa un po’ come gli pare e crea una nuova storia parallela dal retrogusto hollywoodiano. E ci può stare pure questo.

    Però il gran finale arruffato proprio non se ne scende!!

    Dopo l’invasione da parte dei greci, nella città di Troia si scatena un bel parapiglia (come è naturale che sia) e una serie di inseguimenti e ricerche inverosimili.  In mezzo fa capolino poi un certo Enea che passa per caso di lì e riceve in consegna la spada sacra troiana.

    La storia d’amore tra Briseide e Achille finisce tragicamente nel modo più straziante e assurdo possibile (ma da qualche parte si era detta la storia del tallone??).  Troia viene presa e Ulisse conclude la favola eleggendosi ad Omero.

     

    OH- MY- GOD!

     

    Forse era meglio se di mitologia non ne sapevo un tubo e che mi predisponessi alla visione con candida ingenuità!  Forse così lo avrei apprezzato di più!

    Ora però basta bastonare e sparare a zero cattiverie.  Ci sono film peggiori di questo in giro.

    Parliamo un po’ dei lati positivi (perché qualcosa di buono c’era).  Non è che sia una schifezza completa, va solo preso per quello che è, senza tante pretese.  Può essere una discreta favolina.

     Assodato che i protagonisti maschili sono veramente belli, niente da ridire, anzi noi femminuccie ringraziamo per tanto splendore.  Almeno i miei occhi si consolavano.

    Quindi, ora seriamente….

    1-      Ettore è il personaggio che da questa faccenda ne esce più pulito.  È stato reso come una bravo leader e marito.  Affronta con coraggio il suo destino e non la smette di preoccuparsi per tutti e per la sua patria.  È un uomo d’onore.

    2-      Gli scontri degni di nota sono ovviamente Ettere vs Patroclo e Ettore vs Achille.

    3-      Interessante vedere come Ettore e Achille si cerchino e bramino di misurarsi e buono il parallelismo dei preparativi dei due guerrieri prima di affrontarsi.

    4-      Alcuni aspetti di Achille non sono stati resi male: la sua furia, la sua solitudine, la sua dolcezza, il suo dolore.  Un eroe un po’ tenebroso e a volte un po’ spaccone.  Che dire di più?

    5-      L’incontro tra Priamo e Achille. Il re troiano finalmente esce dal suo status di mummia.  (Per la cronaca: nell'Iliade questo momento è uno dei più belli e commoventi).

    6-      La storia d’amore tra Briseide e Achille può essere carina.  In fondo anche nel mito i due s’innamoravano (aleno così si può intendere), ma lì per la loro storia non c’era spazio.

    7-      Paride meschino e vile era e rimane. È resa davvero bene la sua fuga strisciante dal duello contro Menelao. Cerca di riscattarsi, ma non fa lo stesso bella figura.

     

    E dulcis in fundo: consiglio di leggere Omero Iliade di Baricco. Qui l’operazione di riportare a dimensione umana questa storia mitica ha certamente un esito più felice.

     

    October 10

    Il gioco degli incastri

     
    Fine di una giornata frenetica.
    Sveglia alle sette. Partenza alle otto e mezza per un asilo privato a Selci. Io e il mio amico Mauro dell'associazione MEDEM dovevamo esibirci davanti ad un pubblico di cinquanta bambini in uno spettacolo "Pinocchio e i suoi amici".  Raccontavamo a loro la favola di Pinocchio attraverso i punti di vista dei vari personaggi che lo avevano conosciuto. Così grazie ad un magico paravento ci trasformavamo a turno chi in Geppeto e chi nel Grillo Parlante, chi in Mangiafuoco e chi nella Fata Turchina...e interagivamo con i bambini.
    Ho finito per le undici e mia madre, anima grande, si è precipitata a prendermi per accompagnarmi al volo alla fermata del autubus de Le Ville di Monterchi.
    Perchè tutto questo?? Io studio ad Arezzo e a mezzogiorno e mezzo dovevo incontrare la prof. per parlare della mia tesi e metterla a punto. La mia prof è in congedo accademico e capita una volta ogni tanto in facoltà. Ergo non dovevo perdere questa importante occasione. La macchina che di solito uso si era rotta e urgeva di meccanico. E Alle undici non c'è un ca...di autubus che parte per Arezzo da Città di Castello! In compenso ce n'è uno che parte alle dieci e trentacinque e che transita alle undici e mezzo a Le Ville di Monterchi e Selci non è molto distante da lì....Il mio amico purtroppo aveva poi un impegno di lavoro e non poteva accompagnarmi. Il mio caro Massimo era anche lui sopraffatto dagli impegni, ma mia madre fortunatamente andava a lavorare di pomeriggio!!! (finalmente la fortuna si ricorda di me!) E così lei mi fa questo grande piacere.
     
    Arrivo in tempo per il mio appuntameto e mi faccio assegnare la tesi (che si prospetta una bella odissea!).
    Incontro al volo Angela che mi restituisce il malloppo manga (le avevo prestato l'intera serie di Marmalade Boy), due chiacchiare e, via, in partenza verso casa mia dove mi aspettava mia cugina Maria Rosaria!!!
    Così il resto della giornata l'ho trascorso con lei.
     
    Ora è quasi il momento di andare a ninna. Ho sonno, ma il mio cervello continua a rimuginare sulla tesi e su quello che mi aspetta per i prossimi mesi.  Ansia, paura, entusiasmo, eccitazione: che miscela!!
    I pensieri s'ingarbugliano e mi avviluppano....
    'notte!
     
     
                     
    October 05

    Piacer figlio di affanno......

     
    LA QUIETE DOPO LA TEMPESTA
     
                                                                           Passata è la tempesta:
                                                                           odo gli augelli far festa, e la gallina,
                                                                           tornata in su la via,
                                                                           che ripete il suo verso.  Ecco il sereno
                                                                           rompe là da ponente, alla montagna;
                                                                           sgombrasi la campagna
                                                                           e chiaro nella valle il fiume appare.
                                                                           Ogni cor si rallegra, in ogni lato
                                                                           risorge il romorio
                                                                           torna il lavoro usato.
                                                                           L'artigiano a rimirar l'umido cielo,
                                                                           con l'opra in man, cantando,
                                                                           fassi in su l'uscio; a prova
                                                                           vien fuor la femminetta a còr dell'acqua
                                                                           della novella piova;
                                                                           e l'erbaiuol rinnova
                                                                           di sentiero in sentiero
                                                                           il grido giornaliero.
                                                                           Ecco il solo che ritorna, ecco sorride
                                                                           per li poggi e le ville.  Apre i balconi,
                                                                           apre terrazzi e logge la famiglia:
                                                                           e, dalla via corrente, odi lontano
                                                                           tintinnio di sonagli; il carro stride
                                                                           del passeggier che il suo cammin ripiglia.
     
                                                                           Si rallegra ogni core.
                                                                           Sì dolce, sì gradita
                                                                           quand'è com'or, la vita?
                                                                           Quando con tanto amore
                                                                           l'uomo ai suoi studi intende?
                                                                           quando de' mali suoi men si ricorda?
                                                                           Piacer figlio di affanno;
                                                                           gioia vana, ch'è frutto
                                                                           del passato timore, onde si scosse
                                                                           e paventò la morte
                                                                           chi la vita aborria;
                                                                           onde in lungo tormento,
                                                                           fredde, tacite, smorte,
                                                                           sùdar le genti e palpitàr, vedendo
                                                                           mossi alle nostre offese
                                                                           folgori, nembi e vento.
     
                                                                           O natura cortese
                                                                           sono questi i tuoi doni,
                                                                           questi i diletti sono
                                                                           che tu porgi ai mortali. Uscir di pena
                                                                           è diletto fra noi.
                                                                           Pene tu spargi a larga mano; il duolo
                                                                           spontaneo sorge:  e di piacer, quel tanto     
                                                                           che per mostro e miracolo talvolta
                                                                           nasce d'affanno, è grand guadagno.  Umana
                                                                           prole cara agli eterni!  assai felice
                                                                           se respirar ti lice
                                                                           d'alcun dolor:  beata
                                                                           se te d'ogni dolor morte risana. 

    Ecco la mia nuova bestia nera: il buon caro Giacomo Leopardi!!! Su su, non c'è bisogno di inorridire in quel modo!! So benissimo che  è il tormento di ogni studente e la sottoscritta si ritrova a fare i conti con lui anche all'università (beh in fondo facendo una facoltà di Lettere il margine di rischio era alto...).

    Alla fine fare una relazione su questa poesia non è male.  Anzi, mi è venuto in mente che diversi anni fa scattai una fotografia (qui sopra) subito dopo un brutto temporale. Ero corsa in spiaggia e seduta sugli scogli contemplavo l'orizzonte. Eh sì, avevo sentito il mo cuore rallegrarsi!!

    Diciamo le cose come stanno: Leopardi non era assolutamente un pessimista ed era innamorato della vita. Lui era semplicemente realista. Aveva ben compreso come andava il mondo, ne aveva preso atto e lo ha messo nero su bianco. Ha avuto lo sguardo lungo.  Nulla di più.

     

    October 03

    Tutta colpa delle magnifiche CLAMP!!

     
     
     
     
    .
     
     
    Se qualcuno si è chiesto "ma che roba sono i Mokona", bisogna fare i conti con le loro creatrici.
    La colpa è la loro se mi sono di nuovo fatta risucchiare dall'universo manga.
    I fumetti mi sono sempre piaciuti molto, anche solo leggerli, visto che nel disegno sono una frana.
    Come molti ho cominciato leggendo Topolino per proseguire con Il Giornalino, una bella rivista contenitore di fumettisti italiani con le loro storie e personaggi originali.
    Ho incontrato Dylan Dog e Diabolick. Ho sempre amato il mondo dei Peanuts (Charlie Brown&co.) e non mi è mai dispiaciuto Lupo Alberto.
    Naturalmente, essendo patita di fumetti, lo sono pure di cartoni animati.
    Ai manga mi sono avvicinata guardando Sailor Moon. L'adoravo. Ancora non avevo capito che la maggior parte dei cartoni animati che vedevo erano giapponesi (detti anime) e tanto meno avevo capito che la maggior parte di questi erano tratti da fumetti (detti appunto manga).  E non immaginavo che in Giappone gli anime e i manga fossero un fenomeno commerciale di immensa proporzione. Insomma non sapevo un bel nulla. E quando uno non sa nulla cosa fa?? Si documenta e comincia ad acquistare. Il via l'ha dato mia cugina Maria Rosaria. Inizia a comprare Sailor Moon e poi me lo passa. 
    Per tutta la durata della scuola (medie e superiori) compriamo manga e ce li scambiamo.
    Giunta all'università, io ho cominciato a smettere di acquistare. Non perchè mi fossi stancata, ma perchè mi era diminuito il tempo per seguirli, oltre ai soldi, chiaro. Mia cugina però continua, solo che è andata a studiare a Napoli. Mi tiene però aggiornata, e quando capita mi passa qualcosa.
     
    E poi le mitiche CLAMP (un gruppo di quattro autrici che si firmano sotto questa sigla) fanno una manovra fantastica e io ci cado in pieno!
    Di loro possiedo vari titoli. Ho sempra adorato le loro storie e in particolare i loro disegni.
    Cosa hanno fatto?? Creano Tsubasa Reservoir Chronicle!!! e affianco a questo XXX Holic. Sono due manga apparentemente indipendenti, che, con il procedere della storia, si intrecciano tra loro. Ma non finisce qui. Oltre a personaggi del tutto originali, le CLAMP rimettono in gioco moltissimi personaggi storici del loro universo, in ruoli diversi, ma mantendendone le loro caratteristiche fisiche,psicologiche e i loro nomi.
    Così "accalappiano" nuovi lettori, fanno felici fan di vecchia data come me, e vendono di più.
     Mokona, e per la precisione, il Mokona bianco,  era uno dei simpaticissimi personaggi di Magic Knight Rayearth. Un animaletto morbidoso, simpatico e burlone, dotato di poteri magici e guida di tre ragazzine catapultate nel suo mondo,Sephiro.
    Si ritrova in questa nuova creazione delle CLAMP insieme ad un altro Mokona, quello nero. La loro simpatia è immutata, ma il loro nuovo compito è fungere da collegamento dimensionale.

                           Free Image Hosting at www.ImageShack.us i due Mokona by CLAMP        Free Image Hosting at www.ImageShack.us  Magic Knight Rayearth by CLAMP

                                                                           XXX Holic by CLAMP

    Giustamente, per riproporre la loro galleria di personaggi, è naturale riocorrere all'espediente del viaggio attraverso i mondi paralleli.  Qualcuno dirà che sia una banalità. Può darsi.  Forse all'inizio. Ma le CLAMP hanno la capacità di rendere speciale persino le banalità e sono bravissime nel realizzare sconvolgenti colpi di scena!

    Per non parlare della grafica! La loro ricerca di stile non si è mai fermata. Appena raggiungono l'apice sono pronte  per esplorare nuove forme. Questo anche perchè è cambiata la disegnatrice.
     
    Chiaramente questi due manga non potevo certo perdermeli!
    E ora mi viene pure la voglia di comprarne altri.....fortuna che nel frattempo la mia cara cuginetta mi lasciato due belle bustone piene. 
    La mia mangofilia ritorna a galla. Mi sa che allora ne parlerò spesso.
     
    Ne ho letto da poco uno bellissimo di Fuyumi Soryo, conosciuta in Italia per il celebre MARS.
     
    Questo però sarà argomento per un nuovo post.

    October 02

    Spensierata

     
    Alla fine sono rimasta a casa.  Speravo di andarmene via qualche giorno, dopo aver trascorso diverso tempo  reclusa. Però non mi è andata male per niente!
    Infatti ho avuto questo fine settimana come ospite la mia amica Angela!
    Tra vagabondaggi in macchina e comode chiacchiere sul letto di camera mia,ho trascorso due giorni davvero spensierati. Poi la ciliegina sulla torta sono stati gli amici di Massimo, in particolare uno, che con la sua sbronza è stato il protagonista del nostro sabato sera.
    I mie genitori sono stati fantastici, non mi hanno fatto preoccupare di niente, anzi si sono dati un bel da fare in cucina.  Credo che anche loro si siano divertiti molto.
     
    Angela davvero grazie!!!!
    E poi grazie anche dei bei regali: un segnalibro di Gardaland e un libro che si preannuncia fantastico, Il maestro e Margherita.
     
    Ora contemplo la mia scrivania vuota.
    Dopo gli esami è sempre una soddisfazione ripulirla e riordinarla. A breve però mi rimetterò a prepare gli ultimi esami. E sarà di nuovo caos lì sopra. Il mio caos.
     
     
    September 27

    I'm happy

     

                        Ah! felice felice felice!!! Sono riuscita a dare due esami e sono andati benone!! Uno più difficile e l'altro più facile.

    Ovviamente quello difficile riguardava il "latinorum"! Evvai sono a quota meno tre esami!

    Mi sento leggerissima ma anche stanchissima....

    e per festeggiare ho speso dei din din nei due fantastici peleuches di Mokona!!!!!!

     

                  by CLAMP

    E ora sono ufficialmente in vacanza......

    September 22

    SPIDERPORK, SPIDERPORK, IL SOFFITTO TU MI SPORK....

     
    Piccolo interervento in questo magro sabato sera.
     
    In questi giorni di volontaria vita carceraria, mi sono concessa ieri sera il lusso di andare al cinema con Massimo.
     
    Dopo quasi vent'anni di serie televisive, arriva il film dei Simpson.
    Ultimamente i gialli più famosi del mondo stavano perdendo mordente e sinceramente non mi aspettavo grandi cose.
     
    Invece mi sono divertita tantissimo!!!
     
    La famiglia americana più mediocre e assurda e simpatica ha colpito ancora!!
     
    La storia è molto semplice: il buon vecchio Homer combina un gran bel casino dalle conseguenze proporzionate alla sua stazza, e dovrà rimboccarsi le maniche per mettere di nuovo tutto a posto.
    Il divertimento è vedere COME si susseguono gli avvenimenti tra gag spassosissime, allusioni e buon cinismo.
     
    Non racconto nulla, non recensisco nulla.
    Dico solo questo: chi ha voglia di staccare la spina e farsi grasse e salutari risate il film dei Simpson è l'ideale!!
     
     
     
    September 18

    8 piccoli segreti

     

     Vabbè, sono stata coinvolta in questa bella catena da Angela. Devo spifferare otto miei segreti.

    La domanda è: a che pro partecipare???  
    Superstizione?? Ingraziarmi la dea bendata??

    X 1999 by CLAMP

     

    Naaaa! Niente di ciò!

    Semplicemente per distrarmi!!! Visto che sono entrata nella settimana di fuoco che precedono i miei esamacci e visto che degli antichi romani non ne posso più, dilettiamoci con delle sane cavolate!!
     
    1. Sono insofferente alle catene. 
    E il fatto che partecipo a farne una può significare solo tre cose:
    a- sono superstiziosa,
    b- sono contraddittoria,
    c- sono sulla via dell'esaurimento.
              A voi la scelta!
     
    2. A quattordici anni sono stata vittima della  "Di Caprio mania".  Collezionavo le sue immagini e cercavo di vedere tutti i film a cui aveva lavorato. Anche se nessuno ci crederà, però cercavo di essere critica riguardo ai film.
     
    3. Tra gli 11 e i 13 anni adoravo i BackStreetBoys e gli 883, ebbene sì.
     
    4. Ho succhiato il pollice fino all'età di sei anni (altro che Linus e Meggie Simpson!!!). Era il mio rito per andare nel mondo dei sogni.
     
    5. Ho letto dei romanzi rosa che più rosa non si può (presenti gli Harmony??). Per fortuna ho smesso.
     
    6. Sono stata capace di perdermi persino nei pressi di casa mia.
    Era una sera d'estate ed ero andata con Massimo (my love) a fare una passeggiata per il mio quartiere. Siamo passati per delle strade che non conoscevo e tempo cinque minuti mi sono disorientata. Lui di questo ci ride ancora...
     
    7. Tra i 18 e 20 anni sfumicchiavo. Per diverso tempo andavo a scrocco, trovavo sempre chi mi offriva, senza che io chiedessi nulla. Poi ho deciso di diventare una fumatrice rispettabile comprando un pacchetto di sigarette. Mi è durato più di due settimane, e se sono riuscita a finirlo è perchè le offrivo.  Si può dire che la mia relazione con Tabacco è andata ben presto in fumo.
     
    8. Ho avuto sempre una paura folle di guardare L'esorcista!! (ma poi l'ho guardato...e l'ho visto pure di sera!!! Minchia che paura...anche se è un film vecchio mi impressiona troppo!!!!)
     
     
    Ecco qua....io la catena non la rigiro a nessuno. Però invito chi vuole a farla, alla fine è divertente!!!!!! e poi chissà...magari la ruota girerà davvero in nostro favore, hihihi!!
    September 14

    pro memoria

     
     
    Il mondo quasi sparisce quando sono sotto esame. 
    Incollata più o meno tutto il giorno alla mia scrivania, divento a momenti una cosa sola con la sedia.
    Dopo aver passato quasi un'intera estate a studiare, rischio la beffa di non dare nessun esame, perciò farò una pazzia: darò due bei esami corposi lo stesso giorno per la fine di settembre. 
    E ci devo riuscire ASSOLUTAMENTE.
     
    Così da uno studio pigro sono passata ad uno studio serrato.
    Decisamente da panico.
     
    Allora persino andare al mercato a comprare i peperoni per le conserve diventa un valido pretesto per uscire.
    Una genuina boccata d'aria.
    Ci vado a piedi, abito vicino al centro storico. Non ci metterò molto, almeno così penso.
    Oltre al mercato tradizionale, in centro, c'è tutti i giorni anche quello "coperto".
    Un corridoio stretto e lungo, come se fosse una traversa di un vicolo, solo che ha il tetto. Da ambo i lati si affacciano i vari banchi del mercato con i loro prodotti alimentari: frutta, verdura, ortaggi vari, pesce...
    Le uniche uscite sono solo ai poli del corridio. 
    Un sacco di persone che si affastellano nello spazio striminzito.  La maggior parte di queste sono donnine anziane che hanno un'assurda fretta del diavolo. Ti passano avanti senza rispettare la fila, arraffano tutto quello che le ispirano. Se solo provi a chiedere gentilmente al commesso:
    "Mi scusi, mi può pesare una attimo questa busta di peperoni per sapere quanti sono?"
    Una di queste donnine ti grida contro:
    "Eh! Rispetta la fila, non fare scherzi!"
    "Mi scusi signora, me ne guarderei bene!"
     
    Io non volevo passare davanti a nessuno. Solo che non sono molto pratica nello stabilire a occhio il peso.
    Ma vaglielo a far capire.
     
    Continuo a ripempire la mia busta di peperoni.
    Attraversano il lungo corridoio un paio di uomini anziani, uno con tanto di bastone. Passano con prepotenza, spingendoti via. Qualche signora cerca di replicare. L'unica risposta che ottiene è che la colpa è la sua che intralcia il passaggio.
     
    Eh sì, perchè in quel simpatico "pigiapigia" di spazio ne avanza e la gente lo fa apposta di stare in mezzo, come no!
    Ma vacci a ragionare con quelli.
     
    Una giovane signora straniera, americana, è lì che cerca di fare i suoi acquisti.
    Alla fine riesco a comprare i miei cinque chili di peperoni e a tornare a casa.
    Sono stanca e mi aspetta il magico(!) mondo latinorum.
     
    Pazzesco.
     
    Un ammonimento e un augurio per me stessa:
    non diventare come quelle donnine.
     
     
     
    September 08

    Sospiro

     
     
     
     
     
     
    AVREI VOGLIA DI ESSERE QUI
     
     
     
     
     
     
     Se c'è una cosa che quest'anno ho visto poco è proprio il mare!!(salvo un weekend fulmineo)
    Se c'è un posto dove ora vorrei andare è lì, così finalmente stacco la spina!!!
     
    E invece ora me ne vado a letto...e abbraccerò la mia fragola di peluches gigante .....
     
    September 04

    frammenti

     
     
    E ho fatto un piccolo viaggio nel passato andando a cena con i miei compagni di liceo.
     
    Sono passati cinque anni dal diploma...c'è chi si è sposata, chi lo farà tra un po', chi lavora e chi sta finendo di studiare...chi ha aperto un'attività e chi si è fatta suora...
    insomma ognuno ha imboccato la propria strada.
     
     
    Siamo cresciuti, eppure quando ci siamo rivisti e ci siamo seduti a tavola, il vecchio cameratismo..le battute..i nomignoli..le risate...
    sembrava che il tempo si fosse fermato ai nostri 18 anni.
    Sembrava che non fosse cambiato nulla.
    Davvero una strana sensazione.  Ma non spiacevole.
     
    Mi sono divertita, ho fatto le foto e pure un piccolo video. Così riderò per una altro po'.
     
     
    E ho visto il buon Bacco all'opera.
    il sabato sera alle cantine della festa medievale del Rione Prato il vino scorreva a fiumi.
    Lascio immaginare.
     
    Come dicono a Castello "l'avevo carcata bella!" (ovvero il mio stato era sull'allegro andante!).
    No, non sono stata male, al contrario. Avevo raggiunto uno strano equilibrio,perfetto direi.
     
    Ma chi è stato male c'è stato. Come chi si è lasciato andare anche troppo.
    Veramente, c'era di tutto.
     
     
    E mi scopro sempre più innamorata.SorrisoCuore rossoCuore rossoCuore rosso
     
     
    Mentre la voglia di studiare in questi giorni va ad intermittenza.
    Mi sento stanca. I dubbi mi assalgono. Non ho certezze. Proseguo per una strada sconosciuta.
     
    E mi do da fare per la mia "puella", la liceale alla quale do ripetizioni (incredibile ma vero, di latino e greco. Questo è il mio simpatico lavoretto estivo.Chi l'avrebbe mai detto??).  Cerco di aiutarla a colmare il famoso debito formativo.  Spero di non averla sulla coscienza A bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
     
     
    E ho letto un maga affascinate come Fairy Cube di Kaori Yuki.
    Una mini storia (in soli tre volumi) riguardante il mondo delle fate. 
     
     Kaori Yuki ,Fairy Cube
     
     
     
     La grandiosa autrice di Angel Sanctuary  questa volta si è ispirata alla cultura celtica e alle leggende irlandesi (affascinati come sempre) creando decisamente una storia originale.
    Per certi versi mi ricorda un po' Angel Sanctuary (un vero capolavoro, lunghissimo e incasinatissimo!!).
    I manga della Yuki sono sempre caratterizzati da tinte fosche e gotiche, dalla miscela di mondi reali e fantastici, da immagini esteticamente seducenti. 
    In queste storie non esiste il bene o il male. Non ci sono divisioni manichee.
    Esistono solo i sentimenti. E l'animo umano è spesso rappresentato nella sua crudele complessità.
     
      Kaori Yuki, Angel Sanctuary
     
     
    August 27

    Aria di Festival

    Giunta alla quarantesima edizione, quet'anno protagonista del Festival delle Nazioni è la caliente Spagna!!

     

     Cosa'è questa manifestazione?? Beh, dal momento che sono un po' pigra, a chi non lo sa, lo invio direttamente al sito ufficiale per qualsiasi informazione in proposito: www.festivalnazioni.com

     

    Allora perchè ne parlo?? Semplicemente perchè giovedì scorso sono andata al concerto di apertura per Città di Castello.

    Chi si è esibito è l'artista spagnolo Hevia (ve lo ricordate?).

    E io ero lì in mezzo alla piazza, in mezzo alla folla con la mia bellissima T-shirt raffigurante uno Snoopy danzerino, insieme a mia cugina Maria Rosaria.

     

    Pensiero leggittimo: due ore di cornamuse?? Aiuto!

     

    E invece non è stato così, almeno per quanto mi riguarda.

    Jose Angel Hevia non era ovviamente solo a suonare la sua gaita acustica ed elettronica, oltre al flauto.  Insieme a lui c'erano sua sorella Maria Jose Hevia alle percussioni, Juan Carlos Mendoza al basso elettrico, Javier Barral alla chitarra elettrica e Cristian Costantini alla batteria (no, non ho imparato i nomi a memoria...ho qui vicino a me il programma,A bocca aperta ).

    C'era una band al completo!! la musica di Hevia è un cocktail di musica etnica e tradizionale delle Asturie (che affonda le proprie radici nella cultura celtica) e musica pop.  Presentava personalmente ogn brano prima di eseguirlo, spiegando in modo molto semplice nel suo "italagno"  le sue fonti ispiratorie.  Non si è per niente risparmiato, alla fine ha persino coinvolto i ragazzi presenti! Chi è riuscito ad eludere la protezione civile, si è spinto sotto il palco a saltare durante il brano "El Salton". Ed Hevia si è unito poi a loro!

     

    Ora..a sentire la gente, questo concerto era un po' noioso (beh..qualcuno che è andato via al terzo brano c'è stato...), monotono, niente di speciale almeno fino alla metà, ecc.....mah..... però alla fine la gente era tutta lì ad affollare la piazza e c'era pure chi teneva il tempo!!

     

    Personalmente mi è piaciuto e mi sono pure divertita!!!! SorrisoSorrisoSorriso

     

    MA CI VOGLIAMO ROVINARE????

     

    Quest'anno sono andata insieme a Maria Rosaria persino al concerto inaugurale del Festival!!!

    Si è tenuto ieri sera alla chiesa di San Domenico di Città di Castello.  Ci pensate?? Abito da quasi 17 anni qui e non c'ero mai andata!!

     Io e Rosaria ci siamo fatte super belle per l'occasione!

    Chi si è esibita è stata un'orchestra composta da giovani musicisti, l' Orquesta Joven de Andalucia diretta da Micheal Thomas.  Speciale guest star era il chitarrista Juan Francisco Padilla, un vero mostro di bravura. Siamo rimaste a bocca a perta per come suonava la chitarra, sembrava quasi che la facesse parlare!!

     

    Questo era il programma della serata:

     

    Nikolaj Rimskij-Korsarov  Capriccio Spagnolo op.34

    Joaquin Rodrigo                 Concerto de Aranjuez per chitarra

    Manuel Ravel                      Rhapsodie espagnole

    Manuel de Falla                 El sombrero de tres picos suite n.2

     

    Semplicemente fantastico!! Non è certo il mio genere musicale, anzi a dirla tutta sono una profana, però è stata veramente una bellissima e affascinate esperienza! SorrisoSorrisoSorrisoSorrisoSorrisoSorriso

     

    E DULCIS IN FUNDO............................

     

    Ci sono tanti altri spettacoli correlati al Festival...e ad uno di questi partecipo pure io!!

     

     

    mercoledì 29 agosto ore 22

     

    alla libreria Paci "La tifernate" si terrà lo spettacolo ESPAÑA UNA GRANDE LIBRE ! - La spagna e i suoi scrittori.

    Tra danze e musica e pantomima, saranno letti dei brani di  Garcia Lorca, Grandes; Hemingway; Alberti; Neruda; Quevedo; Zafon; Munoz Molna; Cervantes.

     

    Oggi alle prove mi sono divertita tantissimo!! Siamo quatto lettori, me compresa, tre uomini e la sottoscritta, più un un piccolo corpo di ballo!

    Ognuno di noi avrà il suo abito di scena  e la sua postazione studiata appositamente!

     

     

    Cosa leggo io? Un brano di Grandes, L'età di Lulu e uno di Hemingway, Fiesta.

     

     

     

     

     

     

     

     

    August 17

    dolce far niente

     
    Ho trascorso due giornate all'insegna della nullafacenza lasciando da parte latinorum e company.
     
    No, non sono finita dentro un antico armadio che conduce in un regno magico e misterioso popolato di animali parlanti
     
     
    e
     
     No, non mi sono messa a viaggiare per mondi paralleli a caccia di piume magiche grazie alla magia di una potente e fascinosa strega dopo averle ceduto qualcosa in cambio.
     
    2003 CLAMP
     
    (ogni riferimento NON è casualeA bocca aperta).
     
    Il 14 agosto sono semplicemente andata ad Arezzo con i potenti mezzi del trasporto pubblico (sembra assurdo, ma ci ho messo un'ora e tre quarti!!! Ma ad Agosto è di grazia che c'è qualcosa) a casa di Angela.
    Lei era indaffaratissima con le pulizie casalinghe e con la preparazione della valigia. Trottorellava da una stanza all'altra senza fermarsi! e io la seguivo, così si chiacchierava di tutto e un po'. Di tanto in tanto io stuzzicavo Briciola (il suo gatto).  Era un po' diffidente e via nei miei confronti. Peccato. L'avrei coccolata bene bene, ha un pelo così morbido!
    Dopo pranzo (wow! ho provato il mais fritto, buooono! Grazie Angela!) e a faccende finite, io e Angela ce ne siamo andate per negozi, sperando in qualche buona occasione.
    Ora non  so, sarà che ultimamente sono svogliata, sarà che sono mooooooolto esigente, sarà che i negozi erano già ben svuotati (POTERE DEI SALDI!), ma io non sono riuscita a comprare nulla.  Angela invece sì: un bel glofino di filo bianco con i bordi blu.
    Mi sono consolata con un bel caffè shakerato servito in un bel bicchierone di ghiaccio!!
     
    Eh lo so, sono viziosa...
     
    La giornata però è stata davvero piacevolissima!! Sono stata proprio bene, Yeah!SorrisoSorrisoSorriso
     
    Il ferragosto invece l'ho trascorso nel modo più pigro possibile.
    Dopo un paio d'ore di studio (il minimo per non sentirmi troppo in colpa) me ne sono andata a pranzo da mia zia a Lerchi.
    Che pranzo!!
    Limitiamoci al menù:
    Prosciutto e melone
    Vermicelli al salmone e caviale
    Spiedini di pesce
    Frittura mista di pesce
    Cozze
    Insalta
    Profiteroles
    Percoche al vino
    caffè e ammazza caffè!
     
    Fortuna che è stata dimenticata la parmigiana di melenzane dentro il forno! (spento)
     
    Morta!!!! Stecchita!!!
     
    E così è spiegata la conseguente pigrizia.  Dopo un tale pranzone (e ho sperimentato pure i frutti di mare crudi!! Caspita sanno veramente di mare!) buone ore sono state spese davanti alla playstation e comode chiacchiere.
     
    Ero stata invitata ad una festa da un mio amico, ma...non so...non avevo voglia proprio di muovermi...così non ci sono andataA bocca aperta.
     In compenso il mio carissimo cuginetto di dieci anni è riuscito a trascinare me e sua sorella (mia coetanea) in una bella partitozza a Monopoli! No anzi a Megapoli! Vabbè, la sostanza del gioco è sempre quella....non andare in banca rotta, conquistare più terreni possibili, costruire case e alberghi...e spennare gli avversari!
     
    Ma ora devo tornare a regime col cibo e soprattuto con lo studio.  Triste
    Sennò gi esami a settembre chi li affronta??? UFF....
     
     
    August 12

    Come Snoopy...

     

    Sperimento le prestazioni del blog....e forse sono riuscita a capire come pubblicare immagini senza doverle rilegare in fondo!!!

    Free Image Hosting at www.ImageShack.us     ...I LAVORI CONTINUANO AD ESSERE IN CORSO....

     

    hahahaha!

    August 10

    Se fossi...

    Propongo qui un simpatico test per farmi conoscere meglio...hihihi!!! Grazie Angela! L'ho preso gentilmente da te...era troppo divertente!!! E grazie per avarmi spronata ad aprire un mio blog!
     
    Consiglio a tutti di fare un salto nel blog di Angela perchè è veramente carinissimo!
     
     
    Sono un Animale di Terra: un cavallo
    Sono un Animale d'acqua: un delfino
    Sono un Animale d'aria: una rondine
    Sono una Pianta: la menta
    Sono un Giorno: giovedì
    Sono una Pietra: rubino
    Sono un evento atmosferico: una tempesta
    Sono un elemento: il fuoco
    Sono un'arma: una freccia
    Sono un prezioso: orecchini pendenti
    Sono un pianeta: Terra
    Sono un libro: Il gabbiano Jonathan Livigston
    Sono un film: Fantasia
    Sono una droga: Erba…gatta!
    Sono un cibo: Pasta e fagioli!
    Sono un obiettivo: grandagolare
    Sono un sogno: infiniti...
    Sono una canzone: La cura (Battiato)
    Sono una magia: voooolareeee!
    Sono un manga: Versailles no bara (Lady Oscar!!)
    Sono un vestito: un maglione
    Sono un colore: Giallo/Azzurro
    Sono un sentimento: Affetto
    Sono una paura: il vuoto
    Sono un animale mitologico: Sagittario!
    Sono un materiale: il legno
    Sono una parola: correre
    Sono un numero: nove
    Sono una città: Napoli
    Sono un paese: passo
    Sono un hardware: la RAM
    Sono un gioco per PC: la saga di Final Fantasy
    Sono un gioco per PS2: la saga di KingdhomHearts
    Sono un mostro: un vampiro
    Sono un pensiero insistente: indipendenza
    Sono un oggetto di arredamento: la scrivania
    Sono un'abitazione: una villa al mare!
    Sono un oggetto magico: uno specchio
    Sono un odore: il muschio
    Sono un'immagine: il sorriso
    Sono un software: Office
    Sono uno strumento musicale: la batteria
    Sono una situazione imbarazzante: il rompersi della lampo dei jeans
    Sono un oggetto inutile: i peluches
    Sono un personaggio della tv: no comment
    Sono un telefilm: Gilmore girls
    Sono una pozione: sembra talco ma non è serve a dare l'allegria! (by Pollon)
    Sono un peccato: l'accidia/ l'ira
    Sono un accessorio: cappello
    Sono un gioiello: sempre orecchini!
    Sono un momento: contemplare il panorama e scrutare l'orizzonte
    Sono uno sport: pattinaggio artistico
    Sono una materia scolastica: Letteratura italiana
    Sono una classe: III A
    Sono un cartone animato: Cowboy Bebop
    Sono una lettera: N
    Sono un mese: Dicembre
    Sono un frutto: ciliegia
    Sono un gelato: Caffè e nocciola
    Sono una festa: Natale
    Sono una nazione: Italia
    Sono una lingua: Italiana
    Sono un personaggio delle fiabe: una maga
    Sono uno dei sette nani: Brontolo
    Sono un punto cardinale: Sud
    Sono un dolce: la millefoglie
    Sono una parte del corpo: il seno
    Sono un nome: beh....Ponzia...
    Sono una stanza: La mia
    Sono un pregio: l'allegria
    Sono un difetto: troppa testardaggine
    Sono un simbolo: la stella
    Sono un dio: Artemide
    Sono una bugia: sono a dieta
    Sono una scusa: non ha suonato la sveglia!
    Sono una tortura: l’ansia
    Sono un bacio: Con la lingua
     
     
     

     
    August 09

    il nome

     

    Non ho mai capito perché, ma il mio nome, da che mi ricordo e da che ho cominciato ad andare a scuola, è sempre stato storpiato dai miei compagni.  Chissà, forse istiga alla “creatività”…vi lascio immaginare le battute al primo anno di liceo classico, dal momento che il mio nome ha una chiarissima origine latina!!

    La tradizione di giocare con il mio nome non è andata persa neanche all’università. A quanto pare sono una vera fonte d’ispirazioneA bocca aperta.  Durante i primi anni universitari il mio nomignolo era per l’appunto Ponzia.  Un nome nato in un momento di cazzeggio imperante a opera di un mio compagno e che è piaciuto veramente tanto alle mie amiche, in particolare a Giulia e Giusy. 

    Anche adesso loro due continuano a chiamarmi così.  A volte Giulia mi chiama persino Pitonzia!! D’altra parte, a me Ponzia non è mai dispiaciuto, l’ho sempre considerato divertente! 

     

     

     

    August 08

    Era una notte buia e tempestosa...

    Era una notte buia e tempestosa....... (nd. Snoopy)

    mah, semmai oggi è un pomeriggio grigio e piovoso!!  Lasciamo perdere gli incipit titanici, va'...

    Eccomi qua catapultata nel web come aspirante blogger durante una bella PAUSA dallo studio (ebbene sì, qui di vacanze non se ne vedono, sigh!).

     

    BENVENUTI NEL MONDO DI PONZIA!!

     

    Tra il serio e il faceto mi divertirò a narrare le mie avventure  e ciò che il pensiero mi suggerisce (così faccio felice il mio ego!A bocca aperta).

    Cosa ne verrà fuori non lo so...  A TUTTI VOI L'ARDUA SENTENZA!!!